Concerto nell’Anfiteatro e visita agli Scavi di Pompei per Bryan Adams

POMPEIBryan Adams ha fatto tappa nell’Anfiteatro di Pompei lo scorso 25 luglio con il suo “Bare Bones Tour”, la tournée in acustico che lo vede sul palco con la sola voce, chitarra e armonica, affiancato dal pianista Gary Breit a partire dal terzo brano.

Lo scenario dell’antica città ha ispirato profondamente l’artista, che non ha mancato di sottolinearlo più volte nel corso dello spettacolo, dichiarando con entusiasmo: «Questo è il posto più bello dove abbia mai suonato». Tra i momenti più sorprendenti, l’inserimento a sorpresa nella scaletta di “Echoes” dei Pink Floyd, scelta ispirata dalla suggestione visiva dell’anfiteatro illuminato.

Bryan Adams, 65 anni, con oltre cento milioni di dischi venduti, un Grammy Award e l’ingresso nella Hall of Fame, ha confermato la sua statura di artista internazionale. La tappa pompeiana segue quelle di Dream Theater e Ben Harper e si inserisce in un programma di eventi che valorizzano il connubio tra musica e patrimonio storico.

Il giorno successivo al concerto, il cantante ha visitato gli Scavi Archeologici in compagnia del direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel. La visita è stata documentata anche dai canali social del Parco Archeologico di Pompei, dove il rocker ha espresso la sua meraviglia per l’unicità del sito e ha raccontato di aver gustato i migliori spaghetti della sua vita. Un’esperienza che ha lasciato un segno anche nel pubblico, regalando a Pompei una serata indimenticabile tra storia, emozioni e grande musica.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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