Incendio al deposito auto di Pompei: l’Arpac monitora diossine e altri inquinanti
POMPEI. Per la sicurezza dei cittadini, su richiesta del sindaco Carmine Lo Sapio, è in corso il monitoraggio di diossine da parte dell’Arpac a seguito dell’incendio di ieri presso il deposito veicoli su via Statale. Tecnici dell’area territoriale del Dipartimento di Napoli dell’Arpa Campania sono intervenuti ieri, in collaborazione con i Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento e con l’amministrazione comunale, nel territorio di Pompei, presso l’area interessata dall’incendio divampato nel pomeriggio in un deposito di auto.
Il personale Arpac ha individuato, a circa 500 metri dal luogo dell’incendio, un’area di possibile impatto degli inquinanti generati dall’evento, dove ha attivato nella serata di ieri un campionatore ad alto flusso per determinare le concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria.
Oggi, la Direzione tecnica-Unità operativa Monitoraggio Aria dell’Agenzia ha collocato nella stessa area un laboratorio mobile, in grado di rilevare le concentrazioni, anche orarie, di un set di inquinanti atmosferici che comprende ossidi di azoto, monossido di carbonio, polveri sottili, benzene, toluene, xilene. Si invita a consultare il sito arpacampania.it dove verranno diffusi i risultati degli accertamenti in corso, non appena disponibili.
Il sindaco Carmine Lo Sapio, il presidente del consiglio comunale Giuseppe La Marca, il comandante della Polizia Municipale colonnello Gaetano Petrocelli e il dirigente dell’ufficio tecnico ingegnere Gianluca Fimiani lavorano in stretta sinergia con la dottoressa Loredana Scafato dirigente del Dipartimento di Prevenzione Asl Napoli 3 Sud e l’Arpac che, appunto, ha installato le centraline per rilevare il tasso di inquinamento atmosferico.















