Lella Costa è Lisistrata a Pompei: quando il teatro sfida la guerra con l’ironia
POMPEI. Il 18, 19 e 20 luglio 2025, alle ore 20.00, il Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei ospiterà “Lisistrata” di Aristofane, ultimo appuntamento della rassegna Pompeii Theatrum Mundi 2025. La regia è affidata a Serena Sinigaglia, mentre nei panni della protagonista troviamo Lella Costa, attrice tra le più apprezzate del teatro italiano.
L’opera, nella traduzione di Nicola Cadoni, è una delle commedie più celebri e audaci dell’antichità, capace ancora oggi di scuotere il pubblico con il suo potente messaggio pacifista e femminista. Lisistrata, il cui nome significa “colei che scioglie gli eserciti”, convince le donne di Atene, Sparta, Beozia e Corinto a unirsi in un clamoroso sciopero del sesso, rifiutandosi di tornare tra le braccia dei mariti finché questi non porranno fine alla guerra. Un atto simbolico, provocatorio, ma anche profondamente politico, che culmina nella conquista del tesoro di Stato e nella stipula di una pace tanto desiderata quanto insperata.
Secondo la regista Sinigaglia, dietro l’apparente leggerezza della commedia si cela un presupposto tragico: la guerra come piaga ricorrente e inarrestabile dell’umanità. Lisistrata, nelle sue parole, si presenta come un’eroina tragica travestita da comica, una figura che sfida l’ordine costituito e propone una ribellione ironica e visionaria contro il dominio della violenza.
La regia, forte di un cast corale di grande esperienza, valorizza la forza satirica e politica del testo. Accanto a Lella Costa, recitano tra gli altri Marta Pizzigallo, Cristina Parku, Simone Pietro Causa, Marco Brinzi, Stefano Orlandi, Pasquale Montemurro, Giorgia Senesi, Pilar Perez Aspa, Irene Sereni, Aldo Ottobrino, Salvatore Alfano, Alessandro Lussiana e Stefano Carenza.
Completano il progetto le scene di Maria Spazzi, i costumi di Gianluca Sbicca, le musiche originali di Filippo Del Corno con arrangiamenti di Francesca Della Monica, le coreografie di Alessio Maria Romano e il disegno luci di Alessandro Verazzi. La produzione è curata da Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Con “Lisistrata”, la rassegna Pompeii Theatrum Mundi si conclude lasciando spazio a una riflessione pungente e attualissima. La commedia di Aristofane, con la sua forza dissacrante e il suo grido collettivo di pace, risuona ancora oggi come un invito alla responsabilità, alla disobbedienza creativa e alla speranza. Il palcoscenico millenario del Teatro Grande di Pompei ne amplifica il valore universale, rendendo la chiusura della rassegna un momento di teatro civile e memoria condivisa.















