Boscoreale, al via la prima edizione del Torneo di calcio “Grande Pompei”
BOSCOREALE. Calcio di inizio con il direttore del Parco archeologico e il sindaco del Comune di Boscoreale per inaugurare il campetto di calcio nei pressi dell’antica fattoria romana di Villa Regina. Il campo è stato di recente riqualificato per restituirlo ai ragazzi del quartiere Piano Napoli e dal 23 giugno riprenderà ad essere attivo con il primo torneo di archeo-calcio della Grande Pompei.
Dipendenti del comune di Boscoreale, del Parco archeologico e cittadini del vicino quartiere Piano Napoli, giocheranno sul campo di calcio vicino alla antica villa romana, che i due enti, con il sostegno della ditta Angeloni, hanno provveduto a ripristinare, per restituire alla comunità uno spazio sociale dove giocare, incontrarsi e stare insieme.
Il torneo della Grande Pompei non vuole essere solo un evento sportivo che coinvolge i siti archeologici del Parco, ma un’occasione di incontro, di coinvolgimento e condivisione sociale tra persone, luoghi e territorio. In campo scenderanno otto squadre: tra queste, dipendenti degli Scavi e del Comune, la vigilanza, il personale della biglietteria e della manutenzione, la ditta Angeloni, la giunta comunale, ed una squadra formata dai ragazzi del quartiere, grazie all’associazione Piano Napoli.
«È da qui che vogliamo ripartire – ha spiegato Gabriel Zuchtriegel, direttore degli Scavi di Pompei– dalla cura degli spazi comuni, per creare legami e valorizzare il territorio. Boscoreale ha un patrimonio archeologico incredibile, ma è fondamentale che chi ci vive tutti i giorni possa sentirlo proprio, viverlo e condividerlo. Il campetto è solo un piccolo segno, ma importante».
L’appuntamento è quindi per martedì 23 alle ore 16,30 e giovedì 26 giugno per due momenti all’insegna dello sport, dell’incontro e della partecipazione. L’ingresso è libero.
«Restituire questo campetto al quartiere significa affermare che il nostro territorio va vissuto, conosciuto e custodito – ha detto Pasquale Di Lauro, sindaco di Boscoreale – Abbiamo il compito di far emergere l’anima di Boscoreale, fatta di storia, bellezza e persone. Riappropriarci di questi spazi è essenziale per rafforzare l’identità del territorio e costruire un vero senso di appartenenza. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata».















