Napoli, buona la prima: esordio con cinquina a Verona (2-5)

VERONA. Show del Napoli al “Bentegodi” di Verona all’esordio della stagione 2022/23. Gli azzurri travolgono i padroni di casa con un sonoro 2-5 e riportando a fine gara l’80% del possesso palla. Se l’attacco del Napoli si è mostrato subito pungente, qualche cosa da limare l’ha mostrata la linea difensiva. Ma c’è tutto il tempo di rivedere i meccanismi giusti.

Il nuovo Napoli di Spalletti si basa sull’ossatura di quello dello scorso anno: il mister toscano, alle prese con gli addii pesanti (tra gli altri) di Koulibaly e Mertens fa esordire subito i nuovi acquisti Kvaratskhelia e Kim.

Che, va detto, non sfigurano affatto. L’undici di Spalletti, quindi, è Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Min Jae, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia.

Il Napoli si dimostra padrone del campo sin dai primi minuti, sfiorando il gol più di una volta. Ben quattro le occasioni nei primi 20 minuti ma gli azzurri non riescono a passare.

Osimhen sbaglia la mira all’11’, Zielinski ci prova dalla distanza ma Montipò riesce a bloccare (14’), al 18’ si fa vedere Kvaratskhelia con una conclusione dalla distanza ma fuori misura. Al 21’ è Lozano a sprecare un’ottima occasione in area dopo un assist perfetto di Osimhen.

Eppure la partita alla mezz’ora prende una piega inattesa. Al primo affondo il Verona mette in difficoltà gli azzurri. Hongla calcia dai venti metri e Meret è chiamato a mettere in corner con un intervento provvidenziale.

Sul corner che ne scaturisce (29’) gli Scaligeri trovano il vantaggio: il pallone che spiove in area viene spizzato e diventa un assist perfetto per Lasagna che non ha problemi a insaccare (1-0).

Il Napoli reagisce subito con Kvaratskhelia (31’) che si rende pericoloso in area con una serie di dribbling, ma Montipò si supera con una grande parata. Al 34’ invece Anguissa colpisce il palo alla sinistra del portiere gialloblu con un poderoso colpo di testa.

Gli azzurri però insistono e al 37’ acciuffano il pareggio con Kvaratskhelia: il georgiano, in gol all’esordio con la maglia del Napoli, di testa spinge in rete un cross dalla destra di Lozano (1-1).

In pieno recupero (47’) i partenopei sono già in vantaggio: da corner Di Lorenzo di testa prolunga per Osimhen che con una zampata vincente riesce a battere ancora Montipò (1-2). Si va a riposo con il Napoli meritatamente in vantaggio.

Nella ripresa la gara diventa ancora più scoppiettante. Il Verona spinge a caccia del pareggio che arriva praticamente subito: al 48’ è Henry a trasformare in gol un cross perfetto di Faraoni (2-2).

La situazione di equilibrio dura solo 8 minuti, fino al 55’, quando Zielinski porta ancora il Napoli avanti. Al termine di un contropiede perfetto il polacco è freddo nel battere Montipò su un passaggio perfetto del solito Kvaratskhelia (2-3).

Il Verona prova di nuovo a spingere per trovare il nuovo pareggio, ma non riesce a impensierire il Napoli, che anzi mette al sicuro il risultato con il poker calato da Lobotka al 65’. Lo slovacco conclude in gol una splendida incursione personale e regala tranquillità ai suoi compagni (2-4) dopo un’ora di gioco.

Al 79’ c’è il tempo anche per la “cinquina” del Napoli firmata da Politano (che tre minuti prima aveva rilevato Lozano). Il numero 21 azzurro conclude con un sinistro precisissimo una bella azione iniziata da Di Lorenzo e da cui è scaturito l’invitante assist di Osimhen.

All’83’ Ounas (entrato al posto di Osimhen) insacca ancora, ma la rete viene annullata per un fallo su Montipò. Ma non fa differenza per gli azzurri che all’esordio in questa Serie A si impongono per 5-2 su un campo sempre ostico come quello di Verona. Foto: Ssc Napoli pagina Facebook.

VERONA-NAPOLI 2-5 (1-2)
Reti: 29′ Lasagna (V), 37′ Kvaratskhelia (N), 45’+2′ Osimhen (N), 48′ Henry (V), 55′ Zielinski (N), 65′ Lobotka (N), 79′ Politano (N).
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Dawidowicz, Günter, Amione (59′ Retsos); Faraoni, Tameze, Hongla (67′ Barak), Ilic, Lazovic; Henry (59′ Piccoli), Lasagna (72′ Djuric). (Chiesa, Berardi,  Magnani, Terraciano, Coppola, Cortinovis, Sulemana). All. Cioffi
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Minjae, Mario Rui (82′ Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (75′ Zerbin); Lozano (75′ Politano), Osimhen (82′ Ounas), Kvaratskhelia (68′ Elmas). (Marfella, Sirigu, Demme, Jesus, Ostigard, Zanoli). All. Spalletti
Arbitro:  Fabbri di Ravenna.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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