Pandemia, agenda delle opere pubbliche ed eventi: la conferenza di inizio anno del sindaco di Pompei

POMPEI. Un bilancio sul 2021 appena conclusosi e che ha dovuto fare i conti con la pandemia, ma soprattutto un piano prospettico delle sfide che attendono l’amministrazione comunale di Pompei. La conferenza stampa di inizio anno del sindaco Carmine Lo Sapio è stata quindi l’occasione per fare un punto della situazione, all’alba di un altro anno di mandato che si preannuncia già molto impegnativo, tra opere pubbliche e cantieri pronti a partire.

L’esordio del sindaco è con gli auguri riservati ai concittadini: «Il mio personale augurio va tutte le famiglie pompeiane. L’anno è iniziato in Santuario, dove abbiamo pregato affinché si un anno migliore per tutti. Ma la pandemia non è finita: rinnovo il mio appello a fare attenzione, a non abbassare la guardia, a usare la mascherina e rispettare tutte le precauzioni».

Il sindaco ha ricordato di aver vissuto sulla propria pelle la dura esperienza del Covid, ma anche che l’intuizione di realizzare a Pompei il centro vaccinale è stata una scelta giusta, alla luce del ruolo fondamentale che stanno svolgendo i vaccini nella lotta al virus Sars-CoV-2.

«Sul Centro vaccinale – ha detto infatti – non ci siamo sbagliati. È stato fondamentale nel 2021 e serve ancora oggi per somministrare terze dosi o per immunizzare altre persone. Altri Comuni hanno seguito il nostro esempio, hanno riprodotto il “modello Pompei” con la creazione di hub vaccinali».

Poi l’ampio capitolo lavori pubblici. In merito il sindaco rivela che il 2022 sarà un anno denso di iniziative, già in calendario. Tra le altre cose, Lo Sapio annuncia l’arrivo di un finanziamento da 5 milioni di euro che servirà a realizzare i progetti di restyling della Fonte Salutare (1 milione), dell’ex Pretura (2,98 milioni di euro) e della Chiesa Madre del cimitero (1 milione).

«In pochi mesi – ha fatto notare il primo cittadino – siamo riusciti a realizzare i progetti e vederli finanziati. Ciò è stato possibile anche perché abbiamo instaurato proficui rapporti con le istituzioni superiori, così come merita Pompei».

L’agenda 2022 delle opere pubbliche è già piena. Lo Sapio, infatti, ha annunciato anche che tra febbraio e marzo inizieranno lavori Eav (la realizzazione della viabilità alternativa per bypassare la Circumvesuviana); che a breve partiranno i lavori per il palazzetto dello sport e che sono state risolte le criticità sulla progettazione dei nuovi loculi al cimitero.

«Abbiamo dovuto rifare i progetti che già c’erano – ha spiegato – quindi si tratta di progetti ex novo di questa amministrazione. E abbiamo mantenuto la promessa fata in campagna elettorale di ridare dignità ai defunti».

C’è poi il capitolo hub ferroviario di Rfi, che cambierà il volto dell’area ovest di Pompei. «Sul progetto hub – ha detto Lo Sapio – abbiamo sempre agito in difesa degli operatori e della città. Abbiamo chiesto delle modifiche al progetto, con uno studio internazionale abbiamo proposto interventi riqualificare l’intera area. Purtroppo abbiamo trovato difficoltà ad inserire le nostre modifiche perché l’amministrazione precedente già aveva espresso i propri pareri, ma siamo un Comune che difende il proprio piano urbanistico».

Anche nel 2021 sono stati realizzati dei lavori, sui quali non ha nascosto qualche “neo”. «Qualche ritardo – ha ammesso – c’è stato per i lavori a via Lepanto ma abbiamo risolto brillantemente. Poi non abbiamo ripreso i lavori nell’ultimo tratto perché ci sono state le feste di Natale. Ma le strumentalizzazioni passano con le opere che si realizzano».

Il sindaco ha poi citato i lavori della Gori e della Regione Campania sulla realizzazione della rete fognaria a Fontanelle «che hanno già risolto all’80% l’annoso problema degli allagamenti e lo risolveranno completamente nei prossimi mesi. Ringrazio anche gli enti per la priorità data agli interventi su Pompei».

Infine, nel 2022 l’obiettivo è realizzare i grandi eventi che dovranno rilanciare l’immagine internazionale della città. «Pompei sembra risvegliata dopo questa pandemia e deve continuare su questa scia. In programma c’è la Borsa del turismo scolastico (Bitus) mentre siamo al lavoro con il Parco Archeologico stiamo lavorando alla presentazione di un docufilm sul trentennale del concerto che Frank Sinatra tenne a Pompei nel 1991. Credo – ha concluso il sindaco – che riusciremo a “cambiare tutto” com’era nostro slogan in campagna elettorale».

Marco Pirollo

Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige Made in Pompei, rivista di promozione territoriale.

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