Pompei riapre: i costi, i percorsi e tutti i dettagli della “prima fase”

POMPEI. Pompei riapre. In maniera ancora non totale e con una prima fase di due settimane che consentirà, dal 26 maggio 2020, di passeggiare e ammirare le belle strade antiche prima di poter nuovamente visitare l’intero sito e i più importanti edifici pubblici e privati della città antica.

L’itinerario prevede già un percorso prestabilito, su fasce orarie e con tutte le necessarie distanze previste dalle norme emanate dal Ministero della Salute.

Curiosi e cittadini potranno visitare già in queste prime due settimane alcune case dotate di ampi spazi, giardini e soprattutto un doppio ingresso così da contingentare gli eventuali flussi e mettere in sicurezza visitatori e personale di vigilanza che monitorerà la situazione. Alcune novità: la riapertura della Domus di Cornelio Rufo con un bel giardino colonnato appena restaurato.

La seconda fase, prevista dal 9 giugno 2020, vedrà la fruizione delle altre due porte d’accesso al sito quali Porta Marina e Piazza Anfiteatro con la riapertura di ulteriori nuovi spazi inediti della città, sempre con le modalità di sicurezza previste già nella fase di apertura uno.

Prezzo agevolato anche per il biglietto: 5 euro fino all’8 giugno, acquistabile esclusivamente online su www.ticketone.it. Gli orari di visita saranno i seguenti: 9-19.00 con ultimo ingresso alle ore 17.30 e con un giorno, il lunedì, di chiusura settimanale.

Al momento dell’acquisto sarà possibile scegliere la fascia oraria d’ingresso che avverrà per un massimo di 40 persone per volta ogni 15 minuti. Il ticket dovrà essere mostrato all’ingresso, direttamente sul smartphone o tablet (QR code) o già stampato su carta.

Invariate rimarranno le agevolazioni o le gratuità il cui accesso dovrà essere prenotato sempre dal sito online d’acquisto; l’abbonamento Pompei365 sarà prorogato per il numero dei giorni corrispondenti alla chiusura del sito.

I visitatori dovranno rispettare le misure di distanziamento di 1 metro all’aperto e 1,50 metri al chiuso all’interno del sito e all’esterno e all’arrivo saranno sottoposti a misurazione della temperatura corporea che non dovrà superare i 37.5 gradi, ed indossare obbligatoriamente la mascherina.

Tutte le informazioni relative alle misure di contenimento, alle modalità di visita e ai percorsi da seguire saranno fornite ai visitatori attraverso appositi monitor presenti agli ingressi e cartellonistica. Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici.

Il percorso di visita prevede ingresso unico da Piazza Anfiteatro con possibilità di uscita da Piazza Esedra o Porta Marina o attraverso il Tempio di Venere. Il percorso di visita sarà a senso unico e segnalato con apposita cartellonistica. Sarà possibile passeggiare all’interno dell’Anfiteatro, nel giardino della Palestra grande e nei Praedia di Giulia Felice, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei Fuggiaschi, arrivare al quartiere dei Teatri e al Foro triangolare.

Da Via dell’Abbondanza, inoltre, si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire via Stabiana fino a via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il Cigno, la domus degli Amorini Dorati e le Terme centrali.

Presso l’ingresso di Piazza Anfiteatro sarà possibile richiedere un servizio visite guidate, dalle ore 9,00 alle 13, a cura delle guide della Regione Campania e nazionali. Per i visitatori con difficoltà motoria da Piazza Anfiteatro si potrà seguire il percorso Pompei per Tutti.

«Siamo lieti di annunciare finalmente la riapertura di Pompei dichiara il direttore generale Massimo Osanna – e di consentire il riavvio delle attività turistiche, che daranno respiro a tante categorie che di cultura e turismo vivono. Le attività di manutenzione, grazie al lavoro dei tanti restauratori, operai e tecnici del Parco, non si sono mai fermate in questo periodo, al fine di  garantire la tutela e la salvaguardia del sito ed essere pronti alla ripartenza».

«Riapriamo nel pieno rispetto della normativa – aggiunge – ma anche con novità che arricchiranno gli itinerari, trasformando le limitazioni di una visita con percorsi contingentati e obbligati, in un’opportunità di approfondimento. Sarà una Pompei da godere senza fretta e con maggiore tranquillità».

«Inoltre, già nella prima fase – spiega poi il direttore – sarà possibile attraversare tutta la città, dall’Anfiteatro al Foro, anche con possibilità di seguire un itinerario del verde dei giardini pompeiani. Dai Praedia di Giulia Felice, agli Amorini dorati, alla Casa di Cornelio Rufo, riaperta dopo lungo tempo, ai giardini della Palestra grande e alla stessa necropoli di Porta Nocera o al vigneto dell’Orto dei fuggiaschi».

«La prima fase sarà occasione, soprattutto – dice ancora Osanna – per le comunità dell’area vesuviana di tornare in un luogo, Pompei, che più di ogni altro rappresenta l’identità di un territorio e che si trasforma in un vero Parco urbano».

Dalla seconda fase speriamo di poter accogliere visitatori da più parti di Italia e riprendere le numerose iniziative in programma, dalle mostre alle riaperture di ulteriori domus restaurate, ma anche – conclude quindi Osanna – di proseguire in maniera spedita con i vari cantieri in corso e avviare i nuovi progetti di scavo». Altre info sul sito ufficiale di Pompei.

Alessandra Randazzo

Alessandra Randazzo

Classicista e comunicatrice. Si occupa di beni culturali per riviste di settore.

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