Plastic Free: 2300 borraccine Gori per educare i bambini di Torre Annunziata alla sostenibilità ambientale

Tra gli altri progetti di sensibilizzazione dell’azienda c’è Un click per il Sarno, collegato al servizio Bolletta Web





TORRE ANNUNZIATA. Prosegue con entusiasmo il viaggio di Gori nelle scuole primarie del territorio, per educare i più piccoli alla cultura del Plastic Free. Al grande puzzle dei comuni che stanno aderendo al progetto di educazione ambientale dell’azienda si è aggiunto anche il tassello di Torre Annunziata.

Venerdì scorso, infatti, presso l’istituto comprensivo “Giacomo Leopardi”, alla presenza del sindaco, Vincenzo Ascione, del vicepresidente di Gori, Luigi Mennella, e dell’assessore all’Ambiente, Bruno Orrico, è stata avviata la distribuzione di circa 2.300 borraccine ecosostenibili, destinate a tutti gli alunni della scuola primaria.

«Questa iniziativa, sviluppata insieme a Gori, è un esempio di perfetta collaborazione istituzionale, attraverso la quale continuiamo il percorso della nostra amministrazione contro l’uso massivo della plastica, che proseguirà con l’installazione delle casette dell’acqua su tutto il territorio cittadino» dichiara il primo cittadino, Vincenzo Ascione.



«Le borraccine consegnate si aggiungono alle oltre diecimila già distribuite agli alunni di altre città. Torre Annunziata, infatti, è l’undicesimo comune ad aver aderito al progetto Plastic Free di Gori, ma tantissimi altri sono gli eventi che stiamo organizzando nelle scuole per il prossimo futuro, in sinergia con le amministrazioni comunali» sottolinea il vicepresidente di Gori, Luigi Mennella.

Numeri destinati a crescere, quindi, insieme agli altri progetti di sostenibilità ambientale su cui Gori è al lavoro. Tra questi: “Un click per il Sarno”, l’iniziativa collegata al servizio Bolletta Web. Per ogni adesione al sistema di fatturazione che consente di ricevere la bolletta dell’acqua direttamente sulla casella personale di posta elettronica, Gori devolverà 1 euro ad una serie di attività svolte insieme alle associazioni ambientaliste del territorio, al fine di contribuire alla riqualificazione ambientale del fiume Sarno.

«Dobbiamo far comprendere alle nuovissime generazioni che le risorse naturali a nostra disposizione non sono infinite. È necessario, quindi, instillare nei bambini la consapevolezza di un uso responsabile delle materie che produciamo, al fine di orientarli alla tutela dell’ecosistema» ha concluso l’assessore all’ambiente, Bruno Orrico.



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Redazione

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