Napoli in caduta libera: al San Paolo è ko anche con la Fiorentina (0-2)

I gigliati regolano la partita con un gol per tempo: vantaggio con Chiesa, nella ripresa chiudono i conti con Vlahovic





NAPOLI. Comincia malissimo anche il girone di ritorno di Serie A per il Napoli, che al San Paolo lascia passare anche la Fiorentina. I viola non devono faticare molto a tornare a casa con i tre punti, grazie alle marcature di Chiesa nel primo tempo e di Vlahovic nella ripresa. Gli azzurri mostrano limiti evidenti nella costruzione del gioco, a nulla serve l’ingresso in campo, a partita in corso, di Demme o di Lozano e Llorente in attacco. La reazione del Napoli è affidata a qualche occasione sporadica clamorosamente mancata da Milik e da un irriconoscibile Callejon.

Passando alla partita, la prima occasione da gol del match è di marca viola e arriva il minuto 10: Lirola lancia Castrovilli sottoporta che però colpisce male e il tiro si perde a lato. Al 12’ arriva invece la prima azione pericolosa del Napoli ma la mezza girata al volo di sinistro da parte di Milik (alla sua 100esima partita in maglia azzurra), trovato da un traversone di Callejon, viene respinta da Dragowski.

Al 18’ gioco in pausa per attendere una decisione del Var su un tocco di mano in area di Allan: dopo il consulto, l’arbitro Pasqua decide per non concedere il penalty ai viola e fa riprendere il gioco. Al 25’ però la Fiorentina passa in vantaggio con Chiesa. Il cross di Castrovilli è millimetrico per Benassi che mette al centro dell’area dove l’accorrente Chiesa ha tutto il tempo per aggiustarsi il pallone e battere Ospina con un rasoterra nell’angolino basso alla sua destra.

Il Napoli prova a replicare subito, (27’) con un tiro di Insigne dal limite che però è troppo centrale e Dragowski blocca senza problemi. Al 29’ azzurri ancora pericolosi anche con Zielinski, ma il diagonale del polacco esce dal fondo non di molto. Al 31’ torna a farsi pericolosa la Fiorentina da calcio d’angolo: Castrovilli spizza per Chiesa che di testa indirizza sotto la traversa, ma la smanacciata di Ospina è provvidenziale ad evitare ulteriori danni al Napoli.

Azzurri ancora in avanti al 34’ con una conclusione da dimenticare di Fabian Ruiz. Ma la vera occasione divorata dagli azzurri arriva al minuto 36, quando Callejon deposita a lato un colpo di testa da distanza ravvicinatissima. Intanto Gattuso mischia le carte in difesa: Luperto va a fare coppia centrale con Manolas, Di Lorenzo a destra e Hysaj va sulla fascia sinistra.

Poco dopo c’è un’altra opportunità per Zielinski, ma la sua conclusione non preoccupa Dragowski. Al 41’ un’altra occasione per gli ospiti, Ospina si salva sulla conclusione ravvicinata di Benassi, poi Manolas è veloce a spazzare in angolo la respinta corta del portiere. È l’ultima emozione del primo tempo, che termina con il vantaggio viola siglato da Chiesa.

Nella ripresa Napoli subito in attacco. Si registrano una conclusione poco pericolosa di Zielinski ma soprattutto un tiro di Insigne (51’) che dopo un’azione personale dal limite scheggia il palo della porta difesa da Dragowski. Al 56’ c’è però una clamorosa opportunità per i viola, con uno scambio al volo tra Castrovilli e Chiesa, ma il tiro di quest’ultimo è provvidenzialmente parato da Ospina.

Subito dopo Gattuso richiama Allan e inserisce il nuovo acquisto Demme, acquistato nella sessione di mercato invernale dal Lipsia. Proprio il nuovo entrato prova subito un tiro dal limite che però si perde alto sulla traversa. Poco dopo Lozano rileva Zielinski nella mediana. Napoli che prova a dare più peso all’attacco ma al 75’ arriva la doccia fredda con il raddoppio della Fiorentina, firmato da Vlahovic. Su assist di Lirola l’attaccante serbo controlla il pallone dal limite dell’area e calcia dritto sulla sinistra, battendo Ospina per la seconda volta.

Gattuso getta nella mischia anche Llorente per Callejon, ma gli azzurri hanno accusato il colpo. Proprio il nuovo entrato, due minuti dopo, prova a girare verso la porta un cross di Lozano, ma la mira è sbagliata. All’82’ ci prova anche Castrovilli, ma la conclusione è alta. Tre minuti dopo una punizione calciata da Insigne si perde alta sopra la traversa della porta difesa da Dragowski. Succede poco fino al triplice fischio dell’arbitro Pasqua che decreta l’ennesima sconfitta del Napoli tra le mura amiche del San Paolo contro una formazione ampiamente alla portata della formazione azzurra.

NAPOLI-FIORENTINA 0-2 (0-1)

NAPOLI (4-3-3): Ospina – Hysaj, Di Lorenzo, Manolas, Luperto – Fabian Ruiz, Allan (56’ Demme), Zielinski (63’ Lozano) – Callejon, Milik, Insigne. A disposizione: Meret, Karnezis, Tonelli, Elmas, Lobotka, Llorente, Younes. All. Gattuso
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski – Milenkovic, Pezzella, Caceres – Pol Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert (86’ Ceccherini) – Chiesa (78’ Sottil), Cutrone (65’ Vlahovic). A disposizione: Terracciano, Terzic, Zurkowski, Venuti, Ranieri, Badelj, Eysseric, Olivera, Ghezzal. All. Iachini
RETI: 25’ Chiesa (F), 75’ Vlahovic (F).
ANGOLI: 4-5
AMMONITI: Hysaj (N), Demme (N), Iachini (F), Dalbert (F).
ARBITRO: Pasqua



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Redazione

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