Varnelli, da oggi la carta dei dolci è firmata dal maestro pasticciere Francesco Lastra

La proposta centrale è la pizza, dalla Regina Margherita alle pizze della Casa, abbinata con cocktail di tendenza





POMPEI. Il pastry chef Francesco Lastra ha tenuto lo scorso dicembre uno stage con degustazione al Varnelli Bistrot di Pompei dove le sorprese non finiscono mai. È stata l’occasione per abbinare i cocktail targati Francesco Varnelli, oltre i vini e alle birre della carta, alla pasticceria artigianale del famoso pastry chef Francesco Lastra, pluripremiato in concorsi di alto livello. Gli stessi suoi dolci, sotto la sua consulenza rientreranno nel menù di i pizze e portate con abbinamento ai cocktail.

Sono sempre i cocktail esclusivi di Francesco Varnelli a fare la differenza al giro di boa del primo anno di attività del pizza, bistrot & ristorante che impone il protagonismo del venticinquenne manager Francesco Varnelli, un giovane che ragiona da veterano sulle sfide future: «Meglio mettersi in gioco in prima persona – dice – che nascondersi dietro le etichette altrui». Ha un progetto d’impresa con i piedi piantati a terra e l’entusiasmo dell’accoglienza. Il restyling dell’antico albergo sito in via Plinio ha valorizzato l’immagine del complesso ricettivo Hotel del Sole con panorama a fronte strada sul parco archeologico di Pompei.

Il locale è dotato di ampia sala articolata in settori indipendenti ed arredata in stile moderno e colori mediterranei, con piano bar e forno per pizze napoletane posti tra pannelli murali in piastrelle azulejos. La sala da pranzo respira il verde del giardino con pappagallo variopinto. Presenta un menù orientato al target giovanile e piatti della tradizione. La proposta centrale è la pizza napoletana, dalla Regina Margherita alle pizze della Casa. Si consiglia l’apertura con antipasti di “freschi” del Golfo, quadrotti al limone con gamberi di Mazzara del Vallo e mandorle tostate, calamaro ripieno, gnocchetti di baccalà con coulis di pomodorino giallo e stracciatella di bufala, oltre a grigliata mista di pesce.

Il barman e manager Varnelli proporre ai commensali gli abbinamenti con le bevande di etichetta o cocktail personalizzati. La carta dei vini ha un assortimento di un centinaio di etichette delle migliori cantine regionali. Inoltre bollicine, spumanti italiani & champagne. Il giovane Varnelli è considerato un guru del beverage grazie a “mamma Rai”. A vent’anni ha mosso i primi passi da barman presso l’Hcca24 di Pompei con lusinghieri consensi e attestati. Col “Varnelli” ha proposto una ricetta di pizza classica napoletana molto apprezzata dalla numerosa clientela, servita velocemente dal personale.

Il piatto napoletano per eccellenza (Patrimonio dell’Umanità) si presenta soffice, dal cornicione alveolato e fragrante. La pizza è leggera e saporita grazie all’impasto di farine con germe di grano dal profumo intenso e il gusto inconfondibile. Se amate la tradizione ordinate la Regina Margherita con pomodoro fresco e mozzarella di bufala. Il gusto gourmet è assicurato dalla “don Luigi” con lardo di colonnata, crema di zucca home made, provola di Aversa e formaggio marzolino.

Se, infine, volete provare il “gusto novità” chiedete la pizza “Varnelli” ispirata al White Russian cocktail. L’area lounge diretta dal barman offre una piacevole alternanza alla degustazione con dolci targati Lastra, la caffetteria e naturalmente i famosi cocktail di Francesco Varnelli che ha la gratificazione di un sogno realizzato nel ristorante di via Roma. «È lo specchio della mia personalità, per questo porta il mio nome».



mm

Mario Cardone

Giornalista ed economista; ex bancario, ex socialista ed ex sindacalista Cgil, ha una moglie, una figlia e quattro gatti; su Facebook gestisce il blog "Food & Territorio di Mario Cardone".

Lascia un commento