Napoli, altro pareggio inutile: con l’Udinese è solo 1-1

L’ex Zielinski risponde al gol di Lasagna nel primo tempo. Match dai due volti per gli azzurri: bene solo nella ripresa





UDINE. Il Napoli non sa più vincere e torna dalla Dacia Arena di Udine con un punticino inutile, acciuffato nella ripresa grazie al gol dell’ex Zielinski, che rimedia al vantaggio bianconero siglato da Lasagna nel primo tempo. Eppure dopo un primo tempo che definire opaco è un eufemismo (concluso sotto di una rete, incassata con la difesa che si è fatta sorprendere in contropiede), gli azzurri nella ripresa sfoderano cuore, grinta e sprazzi di gioco, rinchiudendo praticamente l’Udinese nella propria metà campo.

Il cambio di Ancelotti all’intervallo (subito fuori Insigne per Llorente) ha dato nuovo slancio alla squadra, ma a conti fatti ha certificato una errata lettura della gara nell’undici iniziale. L’allenatore azzurro aveva infatti optato per la coppia Mertens-Lozano in attacco, Callejon sull’out di destra nel consueto 4-4-2. Il Napoli nella prima frazione di gara appare sotto tono. L’Udinese non è molto più operosa, tanto che i portieri restano inoperosi fino al 14’. È il minuto in cui arriva il primo tiro dell’incontro, che è di marca napoletana: ma la battuta di Insigne, a conclusione di una manovra prolungata degli azzurri, finisce direttamente in curva.

I bianconeri si fanno vedere solo al 26’ con una conclusione di Fofana, che riceve palla a ridosso della trequarti, ma decide comunque di puntare la porta difesa da Meret. Il tiro termina però abbondantemente alto sopra la traversa. Al 28’ Udinese ancora pericolosa, ma Koulibaly salva in tackle sull’affondo di Lasagna, mandando in corner. Sugli sviluppi dell’angolo lo stesso Lasagna svirgola clamorosamente il pallone fallendo così una buona occasione. Occasione che però l’attaccante bianconero non si fa sfuggire al 32’, quando l’Udinese sorprende il Napoli in ripartenza.

Come spesso accaduto quest’anno in campionato, gli azzurri battono un calcio d’angolo, ma gli avversari si chiudono bene e ripartono in contropiede: Lasagna lanciato perfettamente da Fofana, si presenta solo davanti all’incolpevole Meret, che viene superato con un tiro molto angolato. La reazione del Napoli si concretizza solo al 41’, con un tiro alto di Lozano, e al 42’ con un tentativo di Zielinski dalla distanza, su respinta della difesa bianconera, che pure finisce completamente fuori misura. Il primo tempo termina con il vantaggi dell’Udinese sul Napoli per 1 a 0.

Nella ripresa Ancelotti cerca di correre ai ripari con una scelta “coraggiosa”: fuori Insigne per Llorente, che va a posizionarsi accanto a Mertens in attacco, Lozano va a sistemarsi sulla sinistra al posto di Lorenzinho. Il Napoli in effetti nei primi minuti sembra più determinato e crea un po’ di apprensione alla difesa friulana proprio con Llorente e poi con Callejon, pur senza arrivare al tiro che possa impensierire Musso. Al 49’ un’azione confezionata da Di Lorenzo e Mertes viene conclusa con un tiro alto di Fabian Ruiz.

La sensazione però è di un Napoli tornato in campo con un’altra testa. Al 53’ ancora Ruiz prova a rendersi pericoloso dal limite, ma il suo tiro a giro è  “telefonato” e Musso blocca senza problemi. Al 60’ c’è poi un colpo di testa (alto) dai Llorente su punizione battuta da Callejon. Al 69’ la pressione degli azzurri viene premiata con il pareggio: ci pensa l’ex di turno, Piotr Zielinski, che si avventa su una respinta della difesa bianconera e con un gran sinistro indovina l’angolino alla sinistra di Musso e regala il meritato (almeno nella ripresa) pareggio al Napoli.

In questa fase i partenopei sono padroni del campo. A fare la differenza anche le discese sulla fascia di Di Lorenzo che spesso dalla destra mette in apprensione la difesa friuliana. Poco dopo il pareggio Callejon si rende pericoloso, poi una buona chance capita sui piedi di Mertens che però sbaglia. Infine al 73’ Zielinski cerca il bis sempre dalla distanza ma questa volta la mira non è precisa. Un minuto dopo Gotti cerca di arginare le folate del Napoli inserendo Pussetto, un attaccante, per Ter Avest.

I padroni di casa si rivedono quindi al 75’ con Lasagna che però calcia oltre la traversa senza impensierire Meret. Il Napoli si divora una buona occasione da gol al 75’ con Llorente, che è libero per colpire di testa ma Musso blocca facilmente. Maksimovic si fa espellere dalla panchina per proteste nei confronti del direttore di gara. All’81’ azzurri ancora pericolosi con una buona combinazione Llorente-Mertens conclusa da Younes con un gran tiro deviato provvidenzialmente da un difensore bianconero.

All’88’ Gotti inserisce un difensore, Becão, al posto del marcatore Lasagna. Un minuto dopo un tiro di Fofana dalla distanza è senza grandi pretese e si perde oltre la traversa. Il Napoli risponde con Mertens in pieno recupero (93’) che però sbaglia completamente la mira. È l’ultima emozione della gara che si conclude sul punteggio di 1-1: un pareggio sostanzialmente inutile per entrambe le squadre, sia per gli obiettivi di salvezza dell’Udinese che per le ambizioni di rientrare nella corsa Champions per il Napoli.

UDINESE-NAPOLI 1-1 (1-0)

UDINESE (3-5-2): Musso – De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck – Ter Avest (74’ Pussetto), Fofana, Mandragora, De Paul (84’ Barak), Stryger Larsen – Okaka, Lasagna (88’ Becão). A disposizione: Teodorczyk, Perisan, Nicolas, Sierralta, Opoku, Walace, Nestorovski. All. Gotti.
NAPOLI (4-4-2): Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Callejon, Fabian, Zielinski, Insigne (46’ Llorente) – Mertens, Lozano (61’ Younes). A disposizione: Hysaj, Luperto, Leandrinho, Maksimovic, Elmas, Karnezis, Gaetano, Ospina. All. Ancelotti.
RETI: 32’ Lasagna (U), 69’ Zielinski (N)
ANGOLI: 3-10
AMMONITI: De Paul (U), Mertens (N), Callejon (N), Fofana (U), Maksimovic (N), Okaka (U), Mario Rui (N),
ESPULSI: Maksimovic (N)
ARBITRO: Mariani


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Redazione

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