Milan-Napoli 1-1: finisce in parità il big match tra le super deluse del campionato

Succede tutto nel primo tempo: gli azzurri gelano San Siro con il gol di Lozano, Bonaventura risponde dopo sei minuti





MILANO. Alla “Scala” del calcio termina in parità (1-1) l’attesissimo match tra Milan e Napoli, le due super-deluse di questa prima parte della stagione. Succede tutto nel primo tempo: gli azzurri gelano San Siro con il gol di Lozano che trova il tap-in vincente dopo l’ennesima traversa colpita da Insigne, ma il vantaggio dura solo sei minuti, il tempo che serve a Bonaventura per rimettere la partita in perfetta parità. Nel primo tempo il Milan parte più aggressivo, per poi allentare la presa nel corso della gara.

Il Napoli sale alla distanza e nella seconda parte della ripresa in campo si vedono solo gli azzurri, ma non basta  a portare a casa i tre punti. Ancelotti alle prese con l’emergenza in difesa opta per Maksimovic al fianco di Koulibaly con Hysaj terzino sinistro, Manolas si accomoda in panchina. A centrocampo rientra Allan e ritrova spazio anche Elmas (risparmiato Fabian Ruiz i nvista di Liverpool). In attacco è tandem Lozano-Insigne.  Pioli piazza Biglia in cabina di regia e Bonaventura nel tridente offensivo insieme a Rebic e Piatek con Suso indisponibile causa infortunio.

Il Milan come detto inizia con un atteggiamento molto offensivo che costringe il Napoli nella propria metà campo. La prima conclusione arriva già dopo 2’, con Krunic che tira debolmente un buon pallone recuperato in precedenza dai compagni di squadra. Due minuti dopo ancora rossoneri che arrivano sottoporta, ma il colpo di testa di Piatek su cross di Paquetà non impensierisce Meret. Per il Napoli però ci sono da registrare molti errori in disimpegno e in fase di impostazione: a fare la partita sono i padroni di casa.

Al 19’ un pallone perso da Zielinski innesca l’avanzata di Piatek, il cui tiro dalla distanza, però, si perde sul fondo alla destra di Meret che controlla con lo sguardo. Due minuti dopo un altro pericolo per la porta azzurra arriva da un corner battuto da Bonaventura per la testa di Romagnoli, ma il portiere del Napoli blocca senza troppi problemi. Gli azzurri però trovano la rete alla prima azione pericolosa. Insigne ci prova dal limite dell’area, il pallone (come spesso accaduto quest’anno) si stampa sulla traversa, ma stavolta Lozano ci crede ed è il più veloce di tutti a raggiungere la sfera che si era impennata e ribadisce in rete di testa, anticipando anche l’intervento di Donnarumma. Al 24’ è Milan zero, Napoli uno.

Il vantaggio azzurro, però, dura soltanto sei minuti: Bonaventura, servito da Krunic al limite dell’area napoletana, scocca una gran tiro che batte l’incolpevole Meret ristabilisce la parità nel punteggio (1-1). Il botta e risposta ha però l’effetto di rendere la partita più equilibrata e soprattutto più ricca di spunti offensivi. Al 32’ il Napoli ha un’altra buona chance con Lozano che in ripartenza serve Callejon, ma il diagonale dello spagnolo da buona posizione finisce sul fondo. Al 35’ i rossoneri replicano con un pericoloso cross basso di Hernandez che Hysaj devia in angolo ma sfiorando l’autorete.

Al 28’ e al 40’ buoni spunti rispettivamente di Insigne e di Lozano, che però non si concretizzano in tiri verso la porta difesa da Donnarumma. Il Milan replica con un colpo di testa di Rebic (raggiunto da un cross di Krunic) che però schiaccia il pallone a terra senza trovare lo specchio della porta. L’ultima grande occasione della prima frazione di gara è di marca azzurra: Insigne si invola verso l’area di rigore completamente solo ma arrivato a tu per tu con Donnarumma calcia sul corpo del portiere, che in uscita bassa gli chiude bene lo specchio della porta. I primi 45’ terminano quindi sull’1-1.

Nella ripresa il Milano riparte con Kessie al posto di Rebic. Al 48’ Koulibaly si esibisce in una rovesciata sugli sviluppi di un corner, ma il pallone termina altissimo sulla traversa. Replica al 50’ Krunic con un tiro altrettanto alto sulla traversa, terminando così una ripartenza del Milan. Al 57’ un’altra ottima chance per Insigne che davanti a Donnarumma prova il diagonale rasoterra ma la mira è imprecisa e anche stavolta si chiude in un nulla di fatto. Subito dopo Ancelotti inserisce Mertens per Callejon e dopo un po’ Younes rileva l’ispiratore del gol azzurro, Insigne, fuori per infortunio.

In mezzo, al 64’, solo un destro a giro di Piatek che si perde sul fondo. Al 68’ il Napoli imbastisce un’azione che potrebbe diventare ghiotta se Mertens avesse servito un attimo prima Elmas, che nel corpo a corpo con un difensore avversario guadagna solo un cartellino giallo per simulazione. Al 79’ il pericolo arriva dal Milan: Hernandez guadagna il fondo e mette palla al centro per Piatek che gira di prima intenzione verso la porta, Koulibaly in opposizione sventa la minaccia. Negli ultimi dieci minuti si vede solo il Napoli in campo.

All’82’ gli azzurri rispondono con Mertens che tira dalla distanza, ma Donnarumma è attento e blocca in tuffo. Un minuto (83’) dopo Ancelotti inserisce anche Llorente al posto di Lozano, ma i pericoli per il Milan arrivano da Allan che in mischia prova a sorprendere il portiere rossonero, che riesce comunque a deviare in corner. Pochi minuti dopo neanche il colpo di testa proprio del neo entrato Llorente riesce a preoccupare Donnarumma. Al 90’ azzurri ancora pericolosi con il portiere rossonero chiamato a respingere con i pugni un gran tiro di Allan.

In pieno recupero una buona combinazione Younes-Mertens viene sprecata da quest’ultimo, il cui tiro non prende il giro giusto per superare Donnarumma. È l’ultimo brivido della partita, che dopo 4’ di recupero termina sul punteggio di 1-1. Un pareggio che sostanzialmente non serve a nessuna delle due squadre, entrambe attardate in classifica rispetto agli obiettivi di inizio stagione. Al Napoli non è bastata la buona prestazione corale, in quanto gli errori sottoporta del reparto offensivo (l’unico sui cui Ancelotti è intervenuto con i cambi) alla fine hanno pesato sul risultato finale.

MILAN-NAPOLI 1-1 (1-1)

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma – Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez – Paquetà, Biglia (73’ Calabria), Krunic – Rebic (46’ Kessie), Piatek (85’ Leao), Bonaventura. A disposizione: A. Donnarumma, Reina, Caldara, Gabbia, Brescianini, Maldini, Suso. All. Pioli.
NAPOLI (4-4-2): Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj – Callejon (59’ Mertens), Allan, Zielinski, Elmas – Insigne (62’ Younes), Lozano (83’ Llorente). A disposizione: Ospina, Karnezis, Manolas, Luperto, Fabian Ruiz, Gaetano. All. Ancelotti.
RETI: 24’ Lozano (N), 30’ Bonaventura (M).
ANGOLI: 3-4
AMMONITI: Paquetà (M), Elmas (N), Hernandez (M), Younes (N), Conti (M).
ARBITRO: Orsato



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Redazione

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