Pompei si illumina di viola per celebrare la Giornata Mondiale della Prematurità

Un’iniziativa per riflettere sulle problematiche e sui rischi connessi alle nascite premature, stimante in 35mila all’anno





POMPEI. Anche quest’anno, il 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità che, giunta ormai alla sua decima edizione, coinvolge le principali città italiane e del mondo. Tra queste, Pompei aderisce all’iniziativa tingendosi del colore che simboleggia la prematurità: domenica sera, infatti, per l’occasione, la casa comunale, simbolo della città, sarà interamente illuminata di viola. L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle nascite premature, sui rischi connessi ad esse, sulle strategie di prevenzione e sulla necessità, da parte del comparto ospedaliero, di offrire un’assistenza completa e costante nel tempo, sia ai nascituri che alle famiglie.

Attualmente, si stima che il 7% dei neonati, ovvero circa 100 al giorno e 35.000 all’anno, nasca prematuro. Si tratta di neonati che, sin dai primi istanti di vita, sono costretti a lottare per sopravvivere e, anche a distanza di mesi, necessitano di maggiori cure e controlli. Agire con tempestività, all’interno di centri specializzati, dotati di terapie intensive neonatali (Tin) e personale specializzato, può cambiare le sorti e il tenore di vita di questi piccoli guerrieri venuti al mondo con troppo anticipo. La giornata, a loro dedicata, rappresenta un’ottima opportunità per riflettere sulla questione e attivarsi sempre più in vista di miglioramenti futuri che possano arginare i problemi e i rischi legati al parto pretermine.



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Veronica Ronza

Studentessa di 23 anni, una laurea in comunicazione e una specializzazione in corso in Corporate communication. La sue più grandi passioni sono la lettura e la scrittura.

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