Ercolano vola in Danimarca per la mostra “Bound for disaster – Pompeii and Herculaneum”

Il sito Unesco vesuviano  esporrà reperti inediti fino al 10 maggio 2020 presso il Moesgaard Museum di Aarhus





ERCOLANO. Ercolano ancora una volta protagonista di una mostra internazionale. Il sito Unesco esporrà reperti inediti a partire dal 6 novembre e fino al 10 maggio 2020 presso il Moesgaard Museum di Aarhus in Danimarca per l’esposizione “Bound for disaster – Pompeii and Herculaneum”. Sette tra musei e istituzioni culturali italiane hanno prestato più di 250 reperti e proprio Ercolano, assieme alle altre città vesuviane, verranno presentate da una prospettiva diversa dal solito, incentrate sull’impero romano come padrone assoluto del Mare Nostrum e dell’Adriatico, quando, il commercio, arte che i Romani impararono da altre civiltà, fornì le basi per l’espansione su terra e mare e il circolo di merci e uomini che arricchirono a dismisura le terre e l’aristocrazia romana. Anche Pompei ed Ercolano beneficiarono delle ricchezze, soprattutto grazie alla loro strategica posizione sul mare.

I visitatori avranno la possibilità di visionare rilievi ed epigrafi recanti iscrizioni sulle relazioni familiari dell’epoca, affreschi con motivi marittimi, paesaggi, scene di vita quotidiana, attrezzature militari e marittime, carichi di navi e merci provenienti da destinazioni lontane e dal porto commerciale di Neapolis. Ci sono anche mosaici, statue in marmo, fontane, figure legate al mito e al culto, gioielli e altri beni di lusso provenienti proprio dalle città vesuviane e appartenenti ai più facoltosi cittadini. Notizie positive anche su un’altra importante mostra ospitata al Getty di Malibu: “Buried by Vesuvius: Treasures from the Villa dei Papiri” che chiude i battenti con oltre 100.000 spettatori. La mostra è stata allestita interamente con reperti provenienti da Ercolano ed in particolare con i tesori rinvenuti nella celebre villa dei Papiri, organizzata in collaborazione con il Museo Archeologico di Napoli e l’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles.

«Ritengo i materiali in mostra nelle diverse esposizioni ambasciatori della cultura e della storia di Ercolano – dichiara il direttore Francesco Sirano – testimoni dell’identità del sito che è giusto condividere con un pubblico allargato, quello delle grandi occasioni, un pubblico che va appassionato in ogni parte del mondo grazie ad una sorta di viaggio in avanscoperta compiuto dai reperti del sito archeologico, per una consapevolezza sempre maggiore del tesoro che è la città antica di Ercolano. In particolare la collaborazione con il Museo di Aarhus è stata piena e reciprocamente arricchente sotto ogni punto di vista. Sono inoltre certo che queste mostre, cui il Parco ha contribuito al rigoroso impianto scientifico e alle modalità di esposizione, saranno foriere di nuovi e numerosi visitatori anche verso Parco Archeologico».



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Alessandra Randazzo

Classicista e blogger da sempre sensibile al mondo dei Beni Culturali, si sta specializzando nel settore del giornalismo archeologico, collaborando con diverse riviste del settore.

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