Le reliquie di San Giuseppe Moscati a Pompei con il pellegrinaggio Unitalsi

I resti sacri del medico napoletano tanto caro al Beato Bartolo Longo saranno esposti alla venerazione dei fedeli





POMPEI. Si terrà sabato 26 ottobre 2019 (giorno che coincide con il 39 esimo anniversario della beatificazione di Bartolo Longo, ndr) il pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) al Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, giunto alla sua 17esima edizione. Il pellegrinaggio di quest’anno sarà impreziosito dalla presenza della Reliquia di San Giuseppe Moscati, la teca verrà esposta all’interno del Santuario alla venerazione dei fedeli e dei soci – circa 2mila tra volontari, disabili e ammalati provenienti dalle sezioni siciliana, umbra, laziale e dalle sottosezioni campane limitrofe – che saranno accolti dall’arcivescovo e prelato di Pompei, monsignor Tommaso Caputo. A guidare il pellegrinaggio nazionale saranno Antonio Diella, presidente nazionale, Rocco Palese, vicepresidente nazionale e Cosimo Cilli, consigliere nazionale.

Sabato 26 ottobre, alle ore 9, tutti i soci si riuniranno nel piazzale Giovanni XXIII per accogliere le reliquie di San Giuseppe Moscati e recitare la preghiera che darà inizio al pellegrinaggio. Le reliquie saranno accompagnate in processione dai volontari dell’Unitalsi fino alla piazza Bartolo Longo per fare il loro ingresso solenne dalla porta di bronzo ed essere poi adagiate sul sagrato della basilica, dove alle ore 10:30 monsignor Beniamino De Palma, Arcivescovo emerito di Nola celebrerà la Santa Messa e la Supplica alla Madonna di Pompei. Alle ore 14 le reliquie saranno trasferite presso la sala Marianna de Fusco, all’interno del Santuario, per la venerazione, e alle 14:30, sempre nella stessa sala, sarà presentato l’ultimo libro di Filippo Anastasi, “I misteri di Lourdes” introdotto dal presidente nazionale, Antonio Diella.

«Accogliamo con gioia i 2.000 pellegrini dell’Unitalsi che celebreranno, in Santuario, come ormai è tradizione, il XVII pellegrinaggio nazionale – ha dichiarato l’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo – Quest’anno ci prepariamo ad accogliere, con loro, la reliquia di San Giuseppe Moscati, il medico napoletano tanto caro al Beato Bartolo Longo del quale diventò amico, consigliere e medico. Moscati, da vero amico e santo, curò con le medicine, ma soprattutto con l’amore e l’affetto, anche i tanti bambini accolti nelle Opere di Carità fondate da Bartolo Longo. Per noi è una gioia immensa accoglierne la presenza».

«Pompei, Lourdes e Siracusa – ha sottolineato Antonio Diella, presidente nazionale dell’Unitalsi – sono luoghi di pellegrinaggio, ma sono soprattutto luoghi dove le famiglie si riuniscono, dove possono trovare una parola di speranza e di luce i tanti fratelli e sorelle che vivono nella sofferenza: coppie in crisi, adolescenti lasciati soli, anziani rifiutati, bambini abbandonati; ma sono anche allo stesso tempo luoghi dove si può vivere concretamente la gioia di una fraternità accogliente e dove l’Unitalsi conferma la sua scelta di ecclesialità e carità»

«Pompei – aggiunge Diella – è meta di tanti pellegrinaggi, dove ognuno di noi rinnova la propria scelta  per il servizio e la vicinanza concreta e solidale con chi soffre, costruendo così un pellegrinaggio in un luogo privilegiato dove si testimonia la tenerezza e  la certezza di essere capiti, perdonati e sostenuti in un nuovo cammino di vita. Pompei è questo: la Madonna del Rosario testimone amorevole del Figlio risorto e Bartolo Longo, fecondo ed evangelico operatore di straordinarie e sempre attuali esperienze di carità». Nel pomeriggio il pellegrinaggio proseguirà con la processione eucaristica alle ore 17 nel piazzale Giovanni XXIII e alle ore 20 la tradizionale fiaccolata ispirata alla pace universale.



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Redazione

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