Pizza & cocktail, chi l’ha detto che non si può?

Dal piatto al bicchiere: le “influenze reciproche” tra gli elementi del binomio gastronomico più cool del momento





POMPEI. Gustare una buona pizza in compagnia oppure optare per una serata meno impegnativa davanti ad un buon cocktail? Il dilemma è probabilmente ormai anacronistico, soprattutto perché il trend del momento spinge sempre più spesso i locali ad offrire entrambi i tipi di proposta, così da togliere le comitive dall’imbarazzo della scelta. Ma c’è chi questo trend l’ha addirittura anticipato di qualche anno, come ad esempio Varnelli – Pizza Bistrot & Restaurant: il locale, che ha tagliato il nastro nel maggio del 2018, è guidato appunto da Francesco Varnelli (nella foto di copertina), imprenditore 25enne ma già barman di lungo corso (e pluripremiato) che fin dall’apertura ha puntato con decisione sul binomio più cool del momento, ovvero pizza&cocktail.

D’altra parte, la sua, è una passione che viene da lontano in quanto sin da giovanissimo ha approfondito tutti i segreti del bartending. Non a caso, quindi, nella pizzeria gourmet di via Plinio a Pompei l’accoppiata vincente pizza-cocktail viene “celebrata” in tutte e tre le possibili declinazioni: innanzitutto con la presenza, nel locale, di un ospitale angolo lounge bar, ma soprattutto sotto il profilo gastronomico, abbinando originali cocktail alle pizze della casa e, addirittura, trasportando sulle pizze alcuni ingredienti dei cocktail più famosi.

Vediamo qualche esempio pratico delle ultime due possibilità. Per chi gradisce gli abbinamenti è da segnalarne uno su tutti: la pizza Tropea (Fior di latte di Agerola, tartare di cipolle di Tropea, salsiccia di maialino nero casertano, piennolo demi-sec, conciato romano e olio evo del Cilento dop) è abbinata con uno speciale cocktail creato appositamente da Francesco Varnelli, realizzato con vermouth, bitter, peperoncini, cannella e da Fravort ambrata (birra italiana artigianale).

E poi ci sono, come detto, le pizze che hanno preso ispirazione da celebri cocktail: è il caso della pizza Varnelli, nata proprio dall’esperienza di barman maturata dal patron del locale. L’idea è semplice, ovvero rivisitare il cocktail White Russian, sostituendo i componenti alcolici in ingredienti: la vodka (distillato di patate) con patate viola, il liquore di caffè con polvere di caffè Toraldo 100% Arabica, la crema di latte con fior di latte di Agerola e ricotta di bufala campana dop. Inutile dire, forse, che dalle idee più semplici arrivano i risultati più gustosi. Gli amanti di pizza e cocktail, dunque, hanno un punto di riferimento in cui darsi appuntamento, senza rinunciare a nulla.



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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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