Doppietta di Mertens e il Napoli riparte: battuta la Samp (2-0) all’esordio nel San Paolo rinnovato

Una rete per tempo del belga e gli azzurri archiviano la pratica. Nella ripresa dentro anche Llorente per Lozano





NAPOLI. “Prima” stagionale del Napoli in un San Paolo rinnovato alla vigilia del 60esimo compleanno dell’impianto (inaugurato nel 1959): gli azzurri ospitano la Sampdoria di Di Francesco, superata grazie a una doppietta (un gol per tempo) del solito Mertens, schierato al centro dell’attacco. Ancelotti ha schierato Maksmiovic al centro della difesa insieme a Koulibaly e inserisce Lozano dal primo minuto, punta avanzata insieme a Mertens. A centrocampo nell’undici titolare c’è anche Elmas, confermato Zielinski mezz’ala sinistra con Fabian centrale, un assetto che ha ben figurato già nella sfortunata gara di Torino. Di Francesco ha optato per la coppia Quagliarella – Rigoni in attacco, con Caprari sulla trequarti; in difesa Ferrari e Regini al fianco del colombiano Murillo.

Il Napoli apre le ostilità al 5’ con Fabian Ruiz, che al termine di una buona azione corale riceve il pallone da Callejon e scarica in porta: il tiro non è forte, ma per poco non beffa Audero, che con un po’ di apprensione blocca il pallone. I blucerchiati rispondono all’8, il pericolo arriva da una mischia scaturita da un calcio d’angolo: Ferrari riesce a indirizzare un pallone sporco verso la porta di Meret che ci mette una provvidenziale mano e salva in corner. A sbloccare la gara al 13’ però sono gli azzurri con il solito Mertens, anche oggi schierato da Ancelotti come unica punta: Di Lorenzo in posizione avanzata riceve il pallone e crossa di prima intenzione sul primo palo: il belga anticipa tutti e da pochi passi supera Audero (1-0).

Il vantaggio galvanizza gli azzurri, che vanno ancora vicini al gol prima con Elmas (15’) e poi con Lozano (16’), ma i tiri terminano in entrambi i casi sul fondo. Il momento d’oro del Napoli si completa al 19’ con la traversa colpita da Mertens: conclusione a giro del belga da posizione defilata, Audero è battuto, ma il palo nega il raddoppio al Napoli e la doppietta al numero 14 azzurro. La partita è però ancora apertissima e la Sampdoria avverte che non è già rientrata negli spogliatoi.

Sfruttando un errore di Zielinski, Rigoni si invola verso la porta azzurra, ma Meret ancora una volta compie un autentico miracolo e mette in angolo.  Al 24’ si fa vedere anche Quagliarella, ma il tiro dell’ex napoletano non indovina lo specchio della porta. Ancora Samp al 30’: un errore di Koulibaly favorisce un’azione della Sampdoria, ma la conclusione di Caprari è deviata.

Al 33’ il Napoli si rivede dalle parti di Audero, con un gran tiro di Mario Rui, che finisce di poco alto sopra la traversa. La partita non vive più sussulti fino al 44’, quando Quagliarella stoppa la palla e lascia partire un potente diagonale dal limite che termina a lato. Dopo 2’ di recupero si va al riposo su risultato di 1 a 0 per il Napoli. Vantaggio meritato per gli azzurri, che hanno avuto molte occasioni da gol, ma hanno corso anche qualche rischio in difesa.

Nel secondo tempo si riparte con gli stesso ventidue in campo. Subito pericoloso il Napoli, che guadagna metri e un calcio d’angolo con Zielinski. Sugli sviluppi buona iniziativa di Elmas (50’) che evita un paio di avversari e calcia verso la porta blucerchiata, ma Audero è pronto a deviare in corner. Al 54’ è ancora Elmas a finalizzare un’azione pericolosa, ma il tiro finisce (di poco) alto. La Samp è chiusa nella propria trequarti di campo.

Al 59’ ci prova ancora Mertens con una conclusione a giro che non impensierisce Audero. Al 65’ è il momento dei cambi. Ancelotti inserisce il nuovo acquisto Llorente al posto di Lozano: lo spagno va a far compagnia a Mertens nella linea offensiva azzurra. Di Francesco risponde con Leris al posto di Regini, Samp in campo con il 4-2-3-1. Al 67’ Mertens insacca ancora, ma l’arbitro tiene tutti con il fiato sospeso per consultare la Var: il responso è favorevole agli azzurri, il punteggio è ora di 2-0. Subito decisivo Llorente, che ha servito al belga il pallone d’oro per il raddoppio dei partenopei: doppietta personale e terzo gol in Serie A in questa stagione per “Ciro”.

Poco dopo Di Francesco manda in campo l’ex Gabbiadini per Caprari: blucerchiati con il tridente e caccia dell’occasione per riaprire la gara. Al 75’ e al 77’ i liguri si fanno vedere prima con un tiro al volo di Quagliarella che termina sull’esterno della rete e poi con una deviazione debole di Ekdal. Nel frattempo Ancelotti lancia Insigne per Elmas (76’) e poi Younes per il decisivo Mertens (79’). Al minuto 82 Gabbiadini prova il sinistro e conclude di potenza, ma il tiro è fuori misura. Younes e Insigne si rendono subito pericolosi (83’) con un tiro a giro di Lorenzinho che finisce non troppo lontano dalla porta blucerchiata.

I due replicano pochi minuti dopo (86’), ma la conclusione di Insigne è ancora poco precisa. Ma il numero 24 azzurro e insiste e all’88’ firma un tiro a giro che solo un intervento straordinario di Audero riesce a togliere dalla porta. Il Napoli malgrado il doppio vantaggio non demorde: al 91’ ci prova anche Zielinski dalla distanza, ma senza precisione. Un tiro velleitario di Leris spezza il monologo azzurro ma non dà emozione alla gara. L’ultimo a provarci è Younes dalla lunga distanza, il tiro è impreciso ma non è importante: il triplice fischio del direttore di gara decreta la fine del match: gli azzurri superano la Samp per 2 a 0 e salgono a sei punti in classifica.

NAPOLI-SAMPDORIA 2-0 (1-0)

NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Elmas (76’ Insigne), Zielinski, Callejon, Fabian, Lozano (65’ Llorente), Mertens (79’ Younes). A disposizione: Ospina, Karnezis, Luperto, Ghoulam, Manolas, Allan, Gaetano, Malcuit. All. Ancelotti

SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero, Ferrari, Murillo, Regini (65’ Leris), Bereszynski, Linetty, Ekdal, Murru, Caprari (67’ Gabbiadini), Rigoni (79’ Depaoli), Quagliarella. A disposizione: Seculin, Falcone, Augello, Chabot, Colley, Barreto, Ramirez, Thorsby, Bonazzoli. All. Di Francesco

RETI: 13’ e 67’ Mertens (N),
ANGOLI: 8-7
AMMONITI: Maksmovic (N), Ferrari (S), Ruiz (N), Ancelotti (N), Caprari (S),
ARBITRO: La Penna



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Redazione

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