Tre giorni da “paura” con il Napoli Horror Festival

L’evento, alla prima edizione, è ispirato al tema della paura che, come tutte le emozioni ancestrali, può generare arte





NAPOLI. La prima edizione del Napoli Horror Festival è ai nastri di partenza. La manifestazione, che avrà luogo dal 13 al 15 settembre 2019 dalle ore 16 all’Ex Base Nato di Bagnoli, è organizzato da Cooperativa Mestieri del Palco in collaborazione con la Compagnia Crasc, che da alcuni anni promuove eventi a carattere multidisciplinare. Napoli Horror Festival è un evento dedicato al tema della paura e il logo rappresenta una stilizzazione dell’amigdala, la ghiandola del cervello che gestisce e controlla le emozioni ancestrali, tra cui, appunto, la paura. Come tutte le emozioni ancestrali, anche la paura può generare arte ed il tema della prima edizione del festival è l’arte generata dalla paura.

Il programma è molto articolato e prevede ogni giorno due mostre, quattro performance, la proiezione di due film, un concorso, una escape room, dibattiti ed un incredibile jumpscare tunnel con proiezioni e attori. Letteratura, cinema, arte visiva, arte di strada, percorsi emotivi e sensoriali caratterizzeranno il Festival che dalle ore 16 fino a tarda serata vede come ospiti Massimiliano Gallo, Sergio Stivaletti, Sergio Brancato, Giuseppe Limone, Marco Perillo, Massimo Piccolo, Gennaro Varavallo, Nicola Guarino, Baracca dei Buffoni, Artgarage, Daniele Misischia, Francesco Prisco, Anna Ceprano, Cristiano Ciccotti, Claudio Camilli, Federico Frusciante, Giuseppe Colella, Anemone Ledger, Campo 77.

La filosofia del progetto nasce da una serie di domande sulla funzione e fruizione dell’arte. Cosa proviamo guardando “La morte di Marat” di Edvard Munch, “Giuditta che decapita Oloferne” di Artemisia Gentileschi oppure “Saturno che divora uno dei suoi figli” di Francisco Goya? E ancora: i “Racconti” di Edgar Allan Poe o “Dracula” di Bram Stoker o “Psyco” di Alfred Hitchcock e “Shining” diretto da Stanley Kubrick, sono capolavori, analisi spietata dell’animo umano o intrattenimento?

Da questi quesiti Napoli Horror Festival sviluppa un evento completo ed articolato che si pone come obiettivo l’aggregazione e lo scambio di esperienze affrontando il genere horror nella sua accezione più ampia e la paura come emozione primaria. Dopo la Parata Zombie in un clima ironico e goliardico a via Toledo con circa 200 comparse truccate e centinaia di spettatori sparsi tra Largo Berlinguer e piazzetta Augusteo, l’organizzazione della manifestazione ha promosso una serie di iniziative per coinvolgere direttamente gli appassionati del genere e premiarli attraverso il concorso letterario e di corti cinematografici.

Per il concorso dedicato ai corti sono arrivate 855 proposte artistiche provenienti da tutto il mondo, tra cui Iran, Giappone, Canada, Turchia, Argentina e Polonia. Inoltre, è possibile iscriversi al contest per il Miglior Cosplay Horror per vincere un weekend per due persone in una località d’eccezione: la Transilvania. Durante la gara, sarà premiato il miglior costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in tema horror e si attendono citazioni ironiche e rielaborazioni originali.



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Redazione

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