Nel Giardino di Klingsor secondo appuntamento di mezzanotte del Ravello Festival

Ylenia Cimino e Alberto Ferro: due giovani virtuosi si esibiranno sul palco della Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo 





RAVELLO. Nel Giardino di Klingsor secondo appuntamento cameristico di mezzanotte del cartellone del Ravello Festival. Mercoledì 7 agosto 2019 (ore 23) a salire sul palco della Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo due giovani virtuosi: Ylenia Cimino, salernitana di Polla, classe 1997, diplomata in flauto a soli 16 anni con dieci, lode e menzione d’onore presso il conservatorio “Gesualdo” di Potenza e poi perfezionatasi presso l’accademia musicale “Perosi” di Biella con Davide Formisano; e Alberto Ferro, siciliano di Gela, classe 1996, diplomato al conservatorio “Bellini” di Catania, frequentatore di masterclass con Michel Béroff, Dina Yoffe, Leslie Howard, Elisso Virsaladze, Joaquín Achúcarro, Richard Goode, Jörg Demus e Vladimir Ashkenazy, vincitore del Premio Venezia e secondo premio e premio della giuria al Busoni di Bolzano nel 2015.

A Ravello presentano un programma nel quale sono rappresentati grandi compositori che si sono dedicati al flauto, come il secondogenito di Bach, Carl Philipp Emanuel e Sergej Prokofiev che scrisse la sua splendida sonata per flauto mentre era sfollato di guerra con altri artisti ad Alma-Ata in Kazakistan. Di Alber Franz Doppler e Philippe Gaubert, compositori che nacquero come flautisti, verranno poi eseguiti la Fantaisie Pastorale Hongroise, op.26 e il Nocturne et Allegro scherzando per flauto e pianoforte.

Il primo, celebre in duo con il fratello clarinettista Karl, fu primo flauto dell’Opera di Budapest e poi direttore all’Opera di Vienna. Noto soprattutto come allievo di Liszt, al quale il grande musicista magiaro affidò, sotto la sua stretta supervisione, la strumentazione delle sei Rapsodie ungheresi; il secondo divenne famoso direttore d’orchestra, dopo essere stato primo flauto dell’Opéra di Parigi. Per info 089858422 – www.ravellofestival.com.



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Redazione

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