Nuovo look e menù rinnovato per il ristorante La Bettola del Gusto

Tra le novità un’ampia scelta di carni e gli accostamenti tra mare e terra, mentre il restyling esalta i vini e la braceria

POMPEI. Nuovo look e soprattutto nuovo menù per la Bettola del Gusto, il ristorante di Pompei che vede ai fornelli lo chef Alberto Fortunato e in sala il sommelier Vincenzo Fortunato: una passione di famiglia per la cucina, dunque, che tramanda la tradizione gastronomica del luogo, arricchita della necessaria dose di innovazione, senza tralasciare nuovi accostamenti tra terra e mare.

Ma procediamo con ordine, perché la prima novità di quest’anno per La Bettola del Gusto riguarda la storica location di via Sacra, oggetto di un restyling “mirato”, arrivato alla vigilia del decimo anno di attività, che sarà festeggiato tra meno di un anno (maggio 2020).

Il soppalco-cantina realizzato all’ingresso assolve egregiamente al compito di dare maggiore attenzione alla carta dei vini, forte di ben 700 etichette tra vini regionali, nazionali ed esteri. Accanto ai vini locali, come il caprettone o la catalanesca, infatti, sono ospitati anche riesling alsaziani, vini californiani e una selezione di champagne e spumanti. L’accoglienza ora è data da pareti con pietre a vista, mentre il nuovo impianto di luci valorizza la brace di carne e di pesce.

Ma la valorizzazione della braceria, in realtà, passa anche attraverso una più ampia scelta di carni rispetto al passato: si va dalla locale scottona del Sannio alla fassona del Piemonte e alla pezzata rossa dei Fiordi norvegesi, mentre in determinati periodi dell’anno (per esempio, in questo mese di luglio) è possibile trovare anche la pregiata carne di Kobe, acquistata direttamente dal Giappone.

Il tutto si inserisce nell’ambito del nuovo menù elaborato dallo chef Alberto Fortunato, ancora più aderente alla sua vena creativa, che guarda alle radici del territorio strizzando l’occhio al gusto moderno. «Nel nuovo menù – spiega lo chef Alberto, che fa parte dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food – è ancora più evidente la mia idea di cucina, affinché ogni ospite viva appieno la sua esperienza gastronomica sul nostro territorio».

Tra le novità del menù troviamo, ad esempio, gli spaghetti all’impepata di cozze e il peperone ripieno rivisitato, con tartara di fassona, cialda di parmigiano e capperi di Salina. Protagonisti sono ovviamente i prodotti locali di stagione, tutti rigorosamente a “km 3”: questa è infatti la distanza che separa il ristorante dall’orto di casa Fortunato, da cui provengono ortaggi e verdure per i piatti serviti in tavola. E poi ci sono gli accostamenti, sempre graditi, tra mare e terra: un esempio sono i ravioli con crostacei, crema di zucchine, calamari e provolone del Monaco. Info: Pompei – Via Sacra, 50 – Tel. 0818637811.

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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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