Grande Progetto Pompei e buffer zone, c’è il sito che apre alla partecipazione dei cittadini

Il portale serve per la presentazione al vasto pubblico dei programmi e degli interventi contenuti nel Piano strategico





POMPEI. L’Unità Grande Pompei e il personale della struttura di supporto al direttore generale del Grande Progetto Pompei hanno realizzato il sito web www.grandepompei.beniculturali.it per la presentazione al vasto pubblico dei programmi e degli interventi contenuti nel Piano strategico e per l’attivazione di canali di comunicazione con cittadini e stakeholder dell’area vesuviana costiera, altrimenti nota come “buffer zone”, per la conoscenza del patrimonio culturale dell’area vesuviana costiera e la partecipazione ai processi di attuazione dei programmi e degli interventi del Piano strategico.

Il sito presenta infatti una landing page, denominata “Un territorio da rilanciare”, con invito alla costruzione partecipata della conoscenza del patrimonio culturale, materiale e immateriale, meno conosciuto e presente nei Comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscotrecase, Trecase, Boscoreale, Terzigno e Castellammare di Stabia. L’utente del sito può partecipare direttamente  tramite la compilazione di un form e la possibilità di allegare contenuti digitali.

Con la pubblicazione di questo sito e l’attivazione di una modalità di contatto diretto con gli utenti è iniziato il percorso di sviluppo del portale Open Data per il Sistema Turistico Culturale Integrato, una delle “Azioni immateriali” previste nel Piano strategico adottato dal Comitato di gestione il 20 marzo 2018, per dotare il territorio dell’area vesuviana costiera di una piattaforma digitale per la gestione integrata di dati e servizi, finalizzati alla conoscenza, alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

Il tutto nel solco di un “piano di digitalizzazione di tutti i beni culturali, artistici, archeologici e paesaggistici presenti nella buffer zone”, atto a “promuovere gli stessi nel mondo, anche con la realizzazione di un apposito open data utile per la nascita e lo sviluppo di imprese culturali” e a “realizzare un portale trasparenza unico per i beni culturali della buffer zone, che renda conoscibile ogni iniziativa intrapresa nell’ambito del Grande Progetto Pompei e del piano di gestione Unesco”, come sollecitato dalla Risoluzione 7/00007 del 26 giugno 2018 della VII Commissione Parlamentare (Cultura, Scienza e istruzione).



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Redazione

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