Pozzuoli Jazz Festival, appuntamenti all’Anfiteatro Flavio e all’Antro della Sibilla

Musica, archeologia, paesaggio in un mix che esalta la bellezza dei luoghi, amplificando l’armonia delle note





POZZUOLI. Ancora due concerti di grande fascino per il jazz nei siti archeologici del Parco archeologico de Campi Flegrei con il Pozzuoli Faber Jazz Festival, X edizione, oltre ai vari appuntamenti nei club del territorio. Musica jazz, archeologia, paesaggio in un mix di tradizioni che si mescolano e esaltano la bellezza dei luoghi, amplificando l’armonia delle note jazz. Sold out per il concerto del 22 luglio 2019 all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, luogo simbolo di Puteoli, dove sarà di scena il quartetto del trombonista Filippo Vignato. Al suo fianco Giovanni Guidi al pianoforte, Luca Fattorini al contrabbasso e Emanuele Maniscalco alla batteria.

Vignato, trombonista, compositore e arrangiatore nato a Thiene (Vicenza) nel 1987 inizia lo studio del trombone a soli 10 anni. Svolge una intensa attività concertistica in Italia e tutta Europa come “sideman” e come leader di propri progetti artistici. Oggi è considerato come uno dei più interessanti musicisti italiani della sua generazione. Vignato sarà, anche, protagonista il 21 luglio di un workshop, aperto a musicisti e non, a Palazzo Migliaresi al Rione Terra.

Appuntamento speciale, invece, il 23 luglio 2019 in un luogo di fascino e mistero, altro simbolo dei Campi Flegrei, l’Antro della Sibilla, dove nello spazio antistante si esibirà il pianista Giovanni Guidi, vincitore di vari premi tra cui il referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz, come miglior nuovo talento 2007. Si presenta, in un piano solo,  con il suo nuovo lavoro, dedicato al grande Léo Ferré e intitolato “Avec Le Temps”, uno dei brani più toccanti del repertorio del grande cantautore francese. Per il programma completo e i dettagli degli eventi: www.pozzuolijazzfestival.it.

A ciascun artista sarà donato, come sempre, al termine dei concerti la “Bomba di Pace” del Maestro Raffaele Ariante – artista puteolano che opera ad Assisi – a simbolo dell’unione e della condivisione che la musica riesce sempre a creare. Il Festival, è organizzato dall’associazione Jazz And Conversation, impegnata da anni a testimoniare il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.

È in quest’ottica di condivisione culturale e partecipazione civile che gli organizzatori del Festival hanno voluto, nel corso della manifestazione,  consegnare il premio Homo Civicus Flegreo 2019 – Cittadinanza attiva e Difesa dei beni comuni a due personaggi flegrei che da sempre esprimono il loro contributo alla promozione della cultura e tradizione flegrea: il pittore Antonio Isabettini con i suoi caratteristici quadri che immortalano la terra flegrea e Paolo Lubrano, organizzatore di manifestazioni artistiche e musicali di pregio che hanno contribuito al rilancio dell’immagine del territorio.

Il premio è stato anche consegnato lo scorso 5 luglio 2019 alle Terme di Baia ad una rappresentanza del gruppo dei volontari del comitato civico “Civitates Pompei”, per la manifestazione territoriale Jazzit Fest 2019 a Pompei che ha coinvolto nell’organizzazione numerosi cittadini pompeiani pronti ad accogliere ed ospitare più di 400 persone tra musicisti e addetti ai lavori, in una tre giorni di musica jazz diffusa in tutta la città.

Il Festival di quest’anno, conferma la straordinaria collaborazione già avviata lo scorso anno, con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, partner ufficiale, che sostiene economicamente la manifestazione, oltre a mettere a disposizione i siti archeologici per ospitare i concerti. Già dallo scorso anno, la rassegna è inoltre sostenuta dallo sponsor Faber Italia, azienda campana che produce macchine da caffè.

La rassegna sostiene anche l’attività della Fondazione Casamore, fondazione solidale senza scopo di lucro, che si occupa di bambini e giovani adulti affetti da malattie genetiche e del neuro sviluppo. Nel corso degli appuntamenti la Fondazione sarà presente con un suo punto informativo e raccolta fondi.Oltre che della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, il Festival si avvale del patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Monte di Procida e del Comune Città di Assisi, del contributo dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli e ha tra i suoi partner l’associazione nazionale I-Jazz.



mm

Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

Lascia un commento