Pompeii Theatrum Mundi, è la volta della danza contemporanea dei Vertigo Dance Company

In questo spettacolo si declina lo stile semi astratto, allusivo, surreale tipico della coreografa Noa Wertheim





POMPEI. Nella rassegna di drammaturgia antica Pompeii Theatrum Mundi, in programma nel Teatro Grande della città antica, trova spazio anche in questa edizione la grande danza contemporanea. Stavolta sarà di scena una creazione in prima assoluta degli israeliani Vertigo Dance Company, che a firma della coreografa Noa Wertheim proporranno, l’11, 12 e 13 luglio 2019, Il paradiso perduto. Leela, su produzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Vertigo Dance Company, Fondazione Campania dei Festival–Napoli Teatro Festival Italia, Fondazione Matera Basilicata 2019.

In questo spettacolo si declina lo stile semi astratto, allusivo, surreale tipico della coreografa e si fa un chiaro riferimento al controverso rapporto dell’uomo moderno con la natura, una delle linee portanti dell’alfabeto artistico di Vertigo Dance Company, la cui sede di lavoro è un kibbutz vicino a Gerusalemme, completamente autosufficiente in termini ecologici. Ma nel tema del Paradiso perduto sarà certamente presente l’eros, altro tema ricorrente del lavoro della compagnia.

Questa nuova composizione di danza della coreografa Noa Wertheim con la Vertigo Dance Company si occupa dello spazio tra la riflessione filosofica sull’universo come parco giochi cosmico e la contemplazione del mondo come risultato sia della volontà umana che delle forze del desiderio e della tentazione, i propulsori dominanti nell’esistenza dell’uomo. Il palcoscenico è disegnato come un mondo dentro un mondo, dove la questione della volontà attiva, viva, in contrapposizione alle circostanze, è esaminata poeticamente. Fili vengono sbrogliati ed uniti, dal Giardino dell’Eden, attraverso il movimento della caduta verso la realtà, incarnando la prossimità e la distanza tra la possibilità di scelta e la predestinazione.

La Vertigo Dance Association fu fondata a Gerusalemme più di 27 anni or sono da Noa Wertheim ed Adi Sha’al e opera in due centri complementari, a Gerusalemme ed al Vertigo Eco-Art Village. Guidata dal direttore artistico Noa Wertheim, la Vertigo Dance Company promuove uno straordinario approccio contemporaneo alla danza promuovendo la creazione artistica unitamente ad un forte senso di responsabilità sociale, ambientale e comunitaria, che riflette il continuo impegno nell’esplorare la natura umana ed il nostro legame con l’ambiente. Tale visione si è sviluppata negli anni fino a formare un vero e proprio stile di vita ed un inconfondibile linguaggio di danza insegnato in Israele e nel resto del mondo.

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Redazione

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