Miss Mondo Italia è una bellezza “made in Pompei”: si tratta di Adele Sammartino

Ha ventitré anni, una laurea in psicologia e una passione innata per la moda: rappresenterà l’Italia in Thailandia





POMPEI. Si è tenuta lo scorso 15 giugno a Gallipoli la finale di Miss Mondo Italia, la competizione nazionale che ogni anno decreta la candidata italiana al titolo di Miss World, la più bella del mondo. A conquistare la vittoria, una bellezza e un talento targati decisamente “made in Pompei”. La nuova Miss Mondo Italia si chiama Adele Sammartino, ha 23 anni e vive nella città mariana. Si era già fatta notare nel 2016 arrivando tra le ultime 40 a Miss Italia e conquistando la fascia di Miss Cinema. Da allora si è laureata in psicologia senza però abbandonare la passione per la moda. E a dicembre potrebbe tornare a casa con il titolo di Miss Mondo.

Allora Adele, ci racconti un po’ il percorso che ti ha portato sul podio di Miss Italia Mondo? Come si è svolto l’iter di selezione fino alla finale?
«Ho iniziato partecipando alle selezioni provinciali, poi si sono tenute le regionali e infine le nazionali, a cui siamo arrivate in 150. Dopo i primi quattro giorni sono state eliminate 100 ragazze e delle restanti 50 siamo passate prima in 20, poi in 5 e alla fine in 3. Solo dopo questo lungo percorso si è decretato il podio».

Da allora la tua vita è cambiata?
«Sì, molto, anche nelle cose banali. Io ad esempio non sono mai stata molto attiva sui social. Magari li usavo, ma adesso devo stare molto più attenta a dettagli a cui prima non facevo caso. Le cose si sono un po’ stravolte ma “entrerò nella parte”. In generale, in questo mondo non è tutto oro quello che luccica. Dietro la bellezza ci sono anche tanto stress e tanto lavoro, a partire dalla cura quotidiana del corpo».

E tu quando hai iniziato a fare questa vita e a partecipare ai concorsi di bellezza?
«In realtà non ho iniziato coi concorsi. Quando avevo 14 anni mi sono avvicinata al mondo della moda e successivamente ho frequentato l’Accademia della Moda a Napoli, quindi ho studiato portamento, bon ton e trucco. Dopo ho iniziato a lavorare in questo campo, ho partecipato a Miss Italia e poi a Miss Mondo».

Intanto però ti sei laureata in psicologia. È stato difficile conciliare queste due passioni così diverse?
«Io credo che quando desideri davvero qualcosa, nulla è difficile. Io sono sempre riuscita a conciliare gli studi con la coltivazione della bellezza. Sono laureata da pochi mesi e ad ottobre ho intenzione di iscrivermi a un corso di laurea specialistica. Ovviamente far coesistere le due cose è stancante, ma fondamentalmente ci riesco senza dover rinunciare a nulla».

E in futuro come ti vedi? Psicologa o donna di spettacolo?
«Non sono una che fa sogni in grande. Quindi per il momento mi viene più semplice immaginare un futuro nel mio ambito professionale, quello in cui mi sono laureata. Poi se dovesse venire anche una carriera nel mondo della moda, tanto meglio. Però per me è fondamentale continuare a coltivare la cultura».

Torniamo ora a un futuro più vicino. Il 7 dicembre dovrai rappresentare l’Italia a Miss Mondo, in Thailandia. Nessuna italiana ha mai vinto il titolo. Questo ti carica?
«Beh non metto in dubbio che sia stimolante. Fino ad oggi solo Giorgia Palmas nel 2000 ci è andata vicina conquistando il secondo posto, però dai piani alti dicono che per quest’anno abbiamo un’ottima candidata italiana! Io spero di soddisfare le aspettative. Al di là di tutto sono carica e cercherò di raggiungere il mio obiettivo, sempre però coi piedi ben saldi a terra».

E al di là del risultato cosa ti porterai dietro di questa esperienza?
«Sicuramente è un’esperienza che fa crescere un sacco. Oggi per fortuna anche in questo mondo hanno capito che la bellezza non è tutto e in questi concorsi bisogna affrontare anche prove che non hanno a che vedere con l’estetica. Quindi è un percorso formativo a tutti gli effetti».

Senti di dover ringraziare qualcuno per essere arrivata dove sei ora?
«Ovviamente tutta la mia famiglia, ma è soprattutto per mio padre che ho fatto tutto questo. Dopo Miss Italia non volevo continuare con i concorsi, però lui (che ora non c’è più, ndr) mi aveva spinto in quest’altra avventura e gli avevo promesso che l’avrei portata a termine».



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Valentina Comiato

Ha 24 anni, è laureata in lingue ma con un innato amore per la penna. Si divide tra università, associazionismo e scrittura. Crede nelle parole e nella partecipazione attiva. Per "Made in Pompei" scrive di piccole realtà, grandi talenti e bei progetti.

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