I fiori made in Campania colorano l’Universiade

Gaia Florum omaggerà con un simbolo floreale tutte le delegazioni sportive che parteciperanno all’evento





NAPOLI. L’inimitabile stile campano dell’arredo floreale addobba da ieri l’area hospitality della Stazione Marittima di Napoli e colorerà lo Stadio San Paolo, dove il 3 luglio 2019 si terrà la cerimonia di apertura dell’evento, e i villaggi che ospiteranno gli atleti provenienti da ogni parte del mondo.  Gaia Florum, con il supporto del Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania e degli altri operatori del settore, omaggerà con un simbolo floreale “made in Campania” tutte le delegazioni sportive che parteciperanno all’evento e tutti gli atleti che saliranno sul podio.

«Uno sforzo importante per il nostro comparto. L’Universiade Napoli 2019 rappresenta una vetrina unica per la promozione e il rilancio della nostra regione. Quotidianamente, con il nostro lavoro, esportiamo in tutto il mondo il bello della Campania. Vogliamo inondare, simbolicamente, questo evento sportivo con i colori dei nostri fiori, che rappresentano un terzo dell’intera produzione florovivaistica italiana» dichiara Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum.

Gaia Florum Spa è la società che realizzerà e gestirà il mercato florovivaistico più grande d’Italia. Il mercato sorgerà a Torre Annunziata, ai confini con Castellammare di Stabia e Pompei. L’area sarà operativa h24 non solo con la vendita e la distribuzione di fiori, ma anche con la realizzazione di eventi e kermesse che facciano crescere la cultura florovivaistica. Il Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania è nato nel 2014 dall’idea di diversi imprenditori del settore: l’obiettivo è valorizzare il comparto e assicurare un adeguato collegamento tra le fasi di produzione, commercializzazione, ricerca, innovazione e marketing.



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Redazione

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