Pompei, c’è il dolce dedicato a Messigno

La creazione è firmata dal maestro pasticciere Salvatore Gabbiano, originario del quartiere periferico pompeiano





POMPEI. L’ha chiamata “Messigno”, come una delle 10 frazioni di Pompei. Non un caso. È un dolce nato dalla memoria dei pomeriggi che Salvatore Gabbiano trascorreva da sua nonna. Dal ricordo delle caramelle che lei non faceva mai mancare a casa. «Riempiva le tasche di noi nipotini quando andavamo a farle visita a Messigno, zona periferica di Pompei e vasta area rurale». Negli ingredienti ecco allora: mousse al caramello, gelè di mango, cremoso al cioccolato al latte 41%, bisquit al cioccolato, il tutto adagiato su un fondo croccante con l’aggiunta di glassa lucida al caramello.

Il battesimo del nuovo dolce del maestro Gabbiano non poteva avere scenario più prestigioso: la “Cena delle stelle”, che si svolgerà lunedì sera a Vico Equense, in occasione della 17esima edizione della Festa ideata dallo chef Gennaro Esposito. In cucina nomi come: Antonino Cannavacciuolo, Nino Di Costanzo, Pino Cuttaia, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Giancarlo Perbellini, Gennaro Esposito, per citare solo alcuni dei grandi chef. Mentre il côté dolce sarà interpretato da due protagonisti della prestigiosa Ampi, l’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani: il grande Sal De Riso di Minori e lui, Salvatore Gabbiano, di Pompei.



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Redazione

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