Aspettando il JazzIt Fest: ogni domenica volontari in piazza per raccontare il progetto civico

Ogni giornata è stata una preziosa occasione per raccogliere sponsorizzazioni, adesioni per accoglienza e ristoro





POMPEI. Manca poco più di un mese al Jazzit Fest che si terrà a Pompei il 28, 29 e 30 giugno 2019: una settimana edizione che lascerà il segno nella coscienza e nell’animo dei tanti sostenitori e partecipanti che, uniti attorno alla musica, hanno deciso di scrivere una delle più belle pagine storiche di civismo d’Italia.

Tutte le domeniche di maggio, in piazza Bartolo Longo a Pompei, tra le ore 10 e le ore 21, i volontari del gruppo di Civitates Pompei sono presenti con uno stand per raccontare alla società civile questa straordinaria esperienza di “cittadinanza attiva” promossa in occasione del Jazzit Fest Pompei, così da coinvolgere sempre più abitanti, professionisti ed imprenditori.

Ogni giornata si è rivelata una preziosa occasione per raccogliere fotografie con l’hashtag #benvenuti_jazzitfest, sponsorizzazioni, adesioni alla banca del tempo nonché accoglienza e ristoro di comunità, instaurando nuove collaborazioni. Le donazioni sono liberali e sono necessarie per sostenere in parte il Jazzit Fest #7: il 50% delle suddette donazioni contribuiranno alla fondazione di una “ludoteca sociale” a Pompei, la cui gestione – così come la scelta del suo collocamento – spetterà agli stessi donatori/fondatori.

Il 12 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione con l’hashtag #coltiviamo_la_cultura, invitando la comunità locale e tutti i filantropi a donare per il bene comune, ricevendo in dono un fiore, nonché simbolo della cultura da custodire e coltivare ogni giorno.

Una campagna comunicativa che avrà seguito nelle prossime domeniche del mese, come quella del 19 maggio: grandi soddisfazioni e tanto divertimento per il gruppo di volontari Civitates Pompei e per la comunità pompeiana, che insieme stanno concorrendo alla realizzazione di una società virtuosa, migliore, responsabile, inclusiva, accogliente, solidale e unita attorno alla musica.

Questa volta però, invece di un fiore, tutti i filantropi e i mecenati hanno ricevuto in dono una splendida piantina di basilico, il cui vasetto è stato messo a disposizione – a titolo gratuito e in forma di donazione – dall’associazione Trame Africane Onlus di Scafati (che da anni sostiene un progetto in Africa), realizzando un delizioso e colorato “riciclo creativo”.

Il Jazzit Fest Pompei ha meritato il titolo di una delle più importanti iniziative culturali del 2019: sempre più adesioni e nuove partecipazioni in ogni angolo della Campania ma anche diffusamente in tutta Italia. A testimonianza della comunità pompeiana, una cosa è certa: la loro bella Pompei sarà riconosciuta come una città viva, accogliente e super dinamica, oltre che per custodire e apprezzare uno dei siti archeologici più importanti del mondo.

È così che si riconferma, a Pompei, in attesa del Festival, la funzione pedagogica e il valore sociale della musica – straordinario strumento di espressione, conoscenza e dialogo universale – capace di unire, di creare collaborazioni, di accendere e realizzare i desideri di una società che vuole emergere e diventare protagonista del suo futuro.

La musica, così come l’arte, la creatività e la cultura, dovrebbero rappresentare il principio cardine di qualsiasi processo di innovazione sociale: ne è la riprova l’esperienza organizzativa e comunicativa, che sta impegnando direttamente la comunità pompeiana e il costituendo comitato civico di Civitates Pompei da settembre 2018, in occasione del Jazzit Fest #7.



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Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

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