I resti umani come materiale sensibile: a Pompei il primo convegno sul tema

Un problema etico e multidisciplinare che interessa il sito pompeiano, dove ci sono i calchi delle vittime dell’eruzione





POMPEI. “Human Remains, Ethics, Conservation, Display” è il primo incontro italiano focalizzato sullo studio dei resti umani come materiale sensibile. Si affronteranno questioni etiche, di conservazione, tutela e difficoltà di esposizione. Il congresso si svolgerà, il giorno 20 maggio 2019, presso il Parco Archeologico di Pompei, in via Plinio n.4, e il 21 maggio 2019 a Napoli, (Largo San Marcellino, 10). Si dibatterà sul rispetto che si deve portare agli scheletri quando costituiscono ricerca scientifica.

È un problema etico e multidisciplinare che interessa particolarmente il Parco archeologico di Pompei, dove ci sono i reperti più emozionanti che si possano vedere. Costituiscono la rappresentazione della morte improvvisa, con tutti i sentimenti scolpiti sul corpo delle vittime della tragica eruzione del Vesuvio, che seppellì la città sotto ceneri e lapilli, uccidendo i suoi abitanti con i gas incandescenti.

Fu Giuseppe Fiorelli ad avere l’intuizione di versare della calce negli spazi vuoti che si formavano sotto la cenere solidificata, corrispondenti alla forma dei corpi delle persone seppellite. Ne consegue che bastava riempire con la calce questi vuoti per avere calchi precisi, oggi esposti nel Parco Archeologico di Pompei, molti dei quali sono mostrati all’ingresso di Porta Anfiteatro. Ciò perché la morte causata dall’eruzione del Vesuvio fu improvvisa e inevitabile. I calchi (ad esempio le 13 vittime scavate nell’Orto dei Fuggiaschi) mostrano le persone in fuga, colte nell’attimo della morte.

Il convegno di studio organizzato presso il Parco Archeologico di Pompei il 20 maggio, e il giorno successivo a Napoli, a San Marcellino, affronterà problematiche etiche, di conservazione, tutela ed esposizione di reperti che non sono altro che resti (misti a gesso) di persone come noi, vissute duemila anni fa. La prima giornata di lavori a Pompei (il 20 maggio) sarà dedicata all’introduzione sull’argomento e al commento della documentazione relativa al patrimonio biologico del sito archeologico pompeiano. Il 21 maggio a Napoli, invece, saranno presentati gli studi su diverse esperienze italiane ed europee.

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Mario Cardone

Giornalista, economista ed ex bancario, ha una moglie, una figlia e quattro gatti; ex socialista ex sindacalista Cgil

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