Solo cose belle: sul grande schermo l’esperienza della Comunità Papa Giovanni XXIII

Il film racconta l’accoglienza di una casa-famiglia della comunità di don Oreste Benzi e presente anche a Pompei





POMPEI/SCAFATI. La commedia “Solo cose belle”, firmata dal regista Kristian Gianfreda, approda al cinema giovedì 9 maggio 2019. La trama è delle più semplici e più vere perché ispirata alla reale esperienza di accoglienza di una casa famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata nel 1968 da don Oreste Benzi e oggi diffusa in 24 nazioni, con 300 case famiglia solo in Italia.

I protagonisti, tra professionisti del mestiere e attori improvvisati, hanno reso brillante ed estremamente veritiera la sceneggiatura di Andrea Valagussa (già autore di “Don Matteo”, “Un medico in famiglia”, “A un passo dal cielo”, “Che Dio ci aiuti”, ecc). La storia è quella di una casa famiglia di San Giovanni Marignano, nell’entroterra romagnolo, formata da mamma, papà e tanti figli: una ex prostituta, un carcerato in pena alternativa, un extracomunitario appena sbarcato dall’Africa, due ragazzi disabili, un bimbo in affido e il figlio naturale della coppia.

La trama prende il via dalla conoscenza che Benedetta, la figlia 16enne del sindaco del centro romagnolo, fa degli abitanti della casa famiglia appena arrivati in paese. Il film, dunque, attraverso momenti esilaranti e il racconto della “drammatica” quotidianità di chi vive le vere difficoltà della vita, lancia messaggi profondi, sensibilizzando lo spettatore su temi di attualità come il bullismo, l’emarginazione, il disprezzo della povertà. Pur nei suoi toni leggeri, la commedia denuncia il male additando il bene come rimedio ad una vita vissuta ai margini della società.

Prodotto dalla Coffee Time e Sunset Produzioni, il film è stato realizzato grazie alla Film Commission Emilia Romagna, all’associazione Papa Giovanni XXIII, alle sue cooperative “La Fraternità” e “Il Calabrone”, e alla collaborazione di Comuni e parrocchie. Il cast, formato da 34 attori, alcuni con disabilità e davvero ospiti di una delle case della Papa Giovanni, conta anche 200 comparse volontarie, tra cui il vero sindaco di San Giovanni Marignano.

Tra le sale cinematografiche che proietteranno il film il 9 maggio 2019 ci sarà anche il Cinema Odeon di Scafati (Salerno), città vicina a Pompei, dove, da alcuni anni, all’interno del Centro per il Bambino e la Famiglia “Giovanni Paolo II” del Santuario, sono presenti la Casa “Maria Madre di Misericordia”, affidata ai coniugi Salvatore e Raffaela Buonocore, della Comunità Papa Giovanni XXIII, e la Casa “Santa Maria del Cammino”, affidata ad Anna D’Ambrosio e Renata Trzepizur. Anche l’Arcivescovo della città mariana, Monsignor Tommaso Caputo, sarà presente alla “prima” nazionale del film.


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Redazione

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