La Diocesi di Aversa celebra la Festa dei Popoli

Le sfide dell’accoglienza nel mondo di oggi e l’incontro come contaminazione e ricchezza sono alla base dell’evento





AVERSA. Le sfide dell’accoglienza nel mondo di oggi e l’incontro come contaminazione e ricchezza: la diocesi di Aversa si prepara a vivere la “Festa dei Popoli”, che rappresenta la terza tappa centrale, in ordine cronologico, dell’anno pastorale 2018-2019. L’evento, giunto quest’anno all’ottava edizione, si svilupperà in due giornate. La prima, riservata al confronto e alla riflessione, si terrà giovedì 2 maggio 2019 alle ore 18:30 presso la Caritas di Aversa, che ospiterà il convegno sul tema “Le sfide dell’accoglienza oggi”. Relatore d’eccezione sarà don Gianni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes.

«Siamo consapevoli di quanto sia essenziale promuovere l’accoglienza e l’interazione con l’altro: senza questo atteggiamento di apertura, risulterà sempre più arduo far comprendere alle persone le reali motivazioni alla base delle Migrazioni dei Popoli», afferma don Evaristo Rutino, direttore diocesano dell’Ufficio Migrantes. «La parola chiave è sicuramente “Incontro”, che permette uno scambio, una contaminazione che non può che arricchirci come cristiani e come persone».

Sabato 11 maggio 2019, a partire dalle 18:00, Casal di Principe accoglierà i “Popoli in festa”. Dopo il ritrovo presso la Parrocchia San Nicola, la “Passeggiata della Fratellanza” condurrà alunni e genitori verso piazza Vittorio Emanuele, accompagnati da musiche e coreografie etniche. Qui ci sarà l’apertura del “Villaggio della Fratellanza e dell’Interculturalità”, con esposizioni artistiche, artigianali e gastronomiche.

Alle ore 19.30 si terrà la tradizionale Preghiera Interconfessionale con la presenza dei rappresentanti delle varie religioni; a seguire, il Laboratorio “Ritmi e passi del mondo” con le scuole del territorio che si esibiranno in canti e balli dal mondo. Musica e folklore chiuderanno la giornata con le performance del gruppo etnico “Gunà Percussion” e del gruppo musicale della Parrocchia San Pietro Apostolo in Caivano.

«La scelta di Casal di Principe è stata simbolica e doverosa, visto che quest’anno ricordiamo il 25esimo dell’uccisione di don Peppe Diana per mano della camorra», spiega don Giuseppe Esposito, direttore dell’Ufficio Ecumenismo della diocesi di Aversa. «D’altro canto, il percorso annuale della Festa dei Popoli è stato inaugurato lo scorso 15 dicembre nella Chiesa Cattedrale di Aversa proprio con la celebrazione della “Preghiera a colori” in memoria di don Peppe Diana, il quale molto si è speso per educare alla convivenza fra diverse culture e religioni. Concordo con quanto ha detto don Evaristo, l’incontro è imprescindibile: conoscere l’altro rappresenta la testimonianza viva della nostra fede cristiana. Ringrazio don Gianni De Robertis, che sarà nostro ospite il 2 maggio e che di recente ha spronato anche noi sacerdoti, chiamati ad essere pastori di tutti quelli che abitano il nostro territorio. Sì, anche degli stranieri». (c.s./Foto: Diocesi Aversa).



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Redazione

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