Intolleranze alimentari, al via i mesi della prevenzione al Centro Analisi Matrone

Test di ultima generazione con un solo prelievo includono prove della presenza di intolleranze su circa 90 alimenti

POMPEI. Aprile e maggio presso Centro di analisi Matrone di Pompei (via Mazzini, 83) saranno i mesi dedicati alla prevenzione delle intolleranze alimentari, un problema molto diffuso tra la popolazione. Per questo il Centro diretto dal dottor Raffaele Matrone proporrà uno specifico programma di prevenzione, grazie all’impiego di test di ultima generazione, che con un solo prelievo di sangue forniranno risposte sulla presenza di eventuali intolleranze a 90 alimenti. Il test sarà a prezzo agevolato ed è inoltre prescrivibile dal Servizio Sanitario Nazionale.

La sede in cui nasce il problema è l’intestino, nostro secondo cervello. L’intolleranza è un’ipersensibilità ritardata dell’organismo, mediata dalle immunoglobine IgG, conseguente ad un consumo eccessivo di alimenti non tollerati. A differenza di quelle allergiche, le intolleranze sono “dose-dipendenti” (cioè legate alla quantità di alimento assunte) e ritardate nel tempo (fino a 72 ore dopo l’assunzione). I sintomi sono vari: dermatiti, eczemi, emicrania, disturbi gastrointestinali, stanchezza cronica, disturbi del sonno, ansia, nausea, ecc. e si manifestano anche ore o giorni dopo il pasto, rendendo difficile capire quale alimento ne sia responsabile.

Si ha bisogno di un test per intolleranze se: non si riesce a dire con precisione quando si manifestano i sintomi rispetto al pasto; se si nota che un certo alimento può dare fastidio, ma ciò non accade sempre e magari crea problemi solo assumendolo spesso; se ci si alza da tavola senza nessun problema ma poi si avverte un senso di pesantezza per tutta la giornata, la sera si ha difficoltà ad addormentarsi, si hanno dei fastidi al risveglio. Il Centro inoltre esegue per intolleranza a: lattosio, lattulosio, fruttosio, saccarosio, sorbitolo e xilosio; test di ultima generazione per la celiachia e breath test per l’Helicobacter pylori oltre ai test per la disbiosi intestinale (per valutare lo squilibrio della flora batterica) e il dosaggio quantitativa della calprotectina (per l’infiammazione intestinale e del colon). Info al n. 0818639608. (Foto: Pixabay).

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Redazione

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