Presentata a Pompei “Smanie”, la colomba in quattro versioni: c’è anche limone e nocciole

Il dolce pasquale firmato dallo chef Antonio Paolino, dal panificatore Gianluigi Caccioppoli e dallo chef Carlo Amoroso

POMPEI. Si chiama “Smanie” ed è la colomba pasquale  in quattro versioni, nata dalla collaborazione fra tre esperti di buoni sapori, con l’obiettivo di esaltare i prodotti tipici campani. Denominatore comune la paninoteca The Dream di Pompei, dove la nuova creazione pasquale è stata presentata lo scorso 27 marzo 2019 e che “galeotta fu” per l’incontro del magico trio formato dallo chef Antonio Paolino, dal maestro panificatore Gianluigi Caccioppoli, e dallo chef Carlo Amoroso.

«La bontà di un prodotto – spiega proprio Amoroso – dipende dalla ricerca e dalla qualità delle materie prime impiegate. Ecco perché per realizzare la colomba “Smanie” abbiamo selezionato solo ingredienti di qualità che potessero rappresentare bene la nostra regione». Da qui, aggiunge lo chef, nascono le quattro versioni del dolce pasquale: classica, con mandorle e arancia; la versione “di punta” del trio, predilige l’abbinamento limone e nocciola, con limone candito e, incluso nella confezione, un vasetto di crema alla nocciola della produzione di Carlo Amoroso; infine, le due versioni al cioccolato o all’albicocca.

«L’idea di realizzare la colomba “Smanie” – spiega invece lo chef Antonio Paolino – è nata proprio qui, nel pub The Dream 64, dove svolgo la mia consulenza. Mentre sceglievamo il pane per il locale insieme al panificatore Gianluigi Caccioppoli, abbiamo pensato di coinvolgere anche Carlo Amoroso e la sua produzione di nocciole per realizzare una nuova colomba pasquale. La volontà era quella di realizzare un prodotto di qualità, con lievito madre e con materie selezionate a monte, che parlassero di noi e della Campania. Così abbiamo inserito tra le varianti la nocciola Igp di Giffoni Sei Casali (in crema), l’albicocca “pellecchiella” del Vesuvio e i limoni della Costiera (canditi). La colomba è pensata per chi apprezza i prodotti di qualità, quindi sarà distribuita qui al The Dream 64 e solo in altri bar selezionati».

Da sinistra: Gianluigi Caccioppoli, Antonio Paolino e Carlo Amoroso

Il packaging di “Smanie” è uno sgargiante color Tiffany, su cui il logo scelto per il dolce fa l’occhiolino. Non è un caso, perché “l’occhio” vuole rappresentare la cura impiegata dal trio nella scelta delle materie prime e degli abbinamenti, nonché l’attenzione al dettaglio. Tutto lascia pensare che la collaborazione del trio Paolino-Caccioppoli-Amoroso posa avere un futuro: «Una lunga storia d’amore verso il mondo del food – spiegano i tre esperti di cucina – ci ha portati a realizzare il nostro sogno: creare. “Smanie” è l’emblema del nostro sodalizio e della passione che dedichiamo al nostro lavoro quotidiano».

Antonio Paolino, è chef, laureato in tecnologie alimentari, ex docente alla “Campus Etoile Academy” in Tuscania (Viterbo) e noto volto televisivo grazie a trasmissioni Rai come “Detto Fatto” e, attualmente, “La Prova Del Cuoco”; Gianluigi Caccioppoli è panificatore professionista, produttore di pane e prodotti da forno, impegnato sul fronte dell’organizzazione di eventi gastronomici; Carlo Amoroso, è chef/docente alla “Campus Etoile Academy”, attualmente promotore della Nocciola Igp di Giffoni Sei Casali (Salerno), anch’egli impegnato sul fronte dell’organizzazione di eventi gastronomici e show cooking.

La presentazione della colomba “Smanie” è stata accompagnata da una degustazione di risotto, risultato del connubio tra due tipiche ricette della tradizione gastronomica italiana, e particolari specialità del locale The Dream 64 di Sebastiano Sicignano, come i deliziosi panini dalle diverse sfumature, i cui sapori rimandano ad una tradizione con tendenze gourmet. Per il locale lo chef Paolino svolge specifica attività di consulenza. «Il menù del locale – racconta lo chef – riflette le scelte tradizionali, i panini sono caratterizzati da una forte componente territoriale, mentre le carni sono selezionate e provengono dalla macelleria Antonio Fantino. Il tutto è rivolto a una ricerca costante della qualità».

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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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