La città di Pompei ricorda il professor Carlo Iandolo

A tre anni dalla scomparsa la città degli scavi omaggia la figura del concittadino linguista e filologo di livello internazionale

POMPEI. Parlare di lingua napoletana, che significa storia stratificata di cultura locale nella coscienza, con persone autorevoli e competenti della materia, è cosa rara. Avere a Pompei la soddisfazione di un riferimento cittadino di alto livello accademico internazionale, quale è stato per unanime riconoscimento il professore Carlo Iandolo, non è cosa che succede frequentemente e per questo deve essere motivo di grande orgoglio e deve comportare il riconoscimento dovuto della sua illustre memoria.

L’evento promosso dall’Accademia Napoletana, gruppo internazionale di studio e ricerca per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale e linguistico napoletano, rende omaggio all’illustre cittadino di Pompei, Carlo Iandolo, già membro dell’Accademia Napoletana, e alla sua opera per la diffusione e tutela del Napoletano e di filologo di nazionalità italiana di stampo internazionale.

Presenzierà alla manifestazione del 20 marzo 2019, a Palazzo de Fusco (ore 11) Massimiliano Verde, presidente dell’Accademia Napoletana, già allievo di Iandolo, da anni impegnato nella promozione dell’idioma napoletano a tutti i livelli e con svariate iniziative di alto valore scientifico.

Attualmente l’Accademia Napoletana sta lavorando al progetto culturale e sociale “Nuje” a favore delle popolazioni napoletane residenti nei diversi continenti del globo. Saranno presenti alla conferenza del 20 marzo Elena Anticoli De Curtis, terza nipote del Principe Antonio de Curtis e presidente dell’associazione Antonio de Curtis, in arte Totò, che tutela l’immagine dell’artista, Alessia Moio, artista di teatro, cantante, mandolinista e “tammorrata”, Ciro Ridolfini, poeta ed attore di teatro, Luca Lupoli, tenore del Real Teatro di San Carlo. All’evento è stata invitata la famiglia Iandolo.

È prevista la partecipazione di una vasta platea scolastica pompeiana e di appassionati di storia della cultura napoletana. Al professore Carlo Iandolo sarà dedicata la proiezione di un video realizzato da Massimiliano Verde in collaborazione con il professor Bekakos dell’Università di Atene, con testi in napoletano e greco classico: “Neapolis and Hellenic Campania”.

mm

Mario Cardone

Giornalista, economista ed ex bancario, ha una moglie, una figlia e quattro gatti; ex socialista ex sindacalista Cgil

Lascia un commento