Explosion Studio, la spettacolare performance artistica di Cai Guo-Qiang nell’Anfiteatro di Pompei

Si tratta del suggestivo spettacolo pirotecnico realizzato dall’artista cinese con l’utilizzo di polvere da sparo colorata

POMPEI. Giovedì 21 febbraio 2019 (ore 12) l’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei sarà teatro di una spettacolare performance artistica: “Explosion studio”. Si tratta del suggestivo spettacolo pirotecnico firmato dall’artista Cai Guo-Qiang in cui sarà utilizzata polvere da sparo colorata. La stessa polvere servirà nella creazione di parte delle opere che saranno in dialogo con le collezioni permanenti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann) che saranno inaugurate il giorno dopo (venerdì 22 febbraio 2019, alle ore 16,30) nel corso della mostra “Nel vulcano, Cai Guo-Qiang a Pompei”. Si creerà, così, uno spettacolare trait d’union fra la performance pompeiana ed il percorso creativo costruito all’Archeologico, insieme a quello tra il popolo napoletano e quello cinese, che hanno entrambi la dinamite nell’anima, rappresentato dalla passione per l’uso della polvere da sparo nei festeggiamenti popolari. L’invenzione della polvere da sparo, polvere nera a base di carbone di legna, nitrato di potassio e zolfo, è merito antico dei Cinesi, che non pensarono subito a scopi militari ma lo utilizzarono in primis per allietare le feste e i riti religiosi. Iniziativa che a Napoli è subito piaciuta e diventata popolare, a parte la simpatia spiccata che i napoletani hanno sempre avuto per il mondo orientale. Ne deriva il primato nazionale nello studio della cultura e delle lingue all’Università Orientale di Napoli e l’uso popolare dei fuochi d’artificio nelle festività religiose, quelle popolari e anche per le partite di calcio.


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Mario Cardone

Giornalista, economista ed ex bancario, ha una moglie, una figlia e quattro gatti; ex socialista ex sindacalista Cgil

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