Venti anni senza Fabrizio De Andrè: Pompei lo ricorda con una speciale serata al Pompei Lab

Saranno rievocate le sue memorabili ballate in uno spettacolo di musica, omaggio a uno dei più grandi parolieri di sempre

POMPEI. Nel ventennale della scomparsa, Pompei ricorda il grande cantautore genovese Fabrizio De Andrè con “Faber: Vita, Amore, Anarchia – 20 anni senza De Andrè”, una speciale serata di musica e spettacolo in programma al Pompei Lab (via Astolelle, 112) proprio l’11 gennaio (a partire dalle ore 21). Era proprio l’11 gennaio del 1999 quando Fabrizio De Andrè moriva a Milano stroncato da un tumore ai polmoni. Aveva solo 58 anni. Al suo capezzale Dori Ghezzi, la prima moglie Puni Rignol e i figli avuti dalle due donne: Cristiano e Luvi. Prima di morire, però, non mancò la visita del suo amico più caro, Paolo Villaggio: «Smonta quella faccia, so bene cosa mi sta succedendo», gli disse De Andrè, con un filo di voce.

E Villaggio – il celebre Fantozzi – ancora una volta non lo prese sul serio e gli rispose col suo irrefrenabile humor nero: «Spero che il tuo funerale sia meno bello del mio, non lo sopporterei». Dopo quella fatidica data il Pompei Lab ha realizzato al un ciclo annuale di manifestazioni commemorative che si è interrotto due anni fa per problemi logistici e organizzativi (infatti l’ultima serata fu realizzata nel piccolo teatro della parrocchia di San Salvatore). Quest’anno, però, in concomitanza con il ventennale della morte del cantautore genovese, lo staff del Pompei Lab ha deciso di riunire le forze e di non farsi sfuggire l’occasione di rievocare le sue memorabili ballate. Sarà una fantastica serata di musica, omaggio a uno dei più grandi parolieri di sempre. Info su: www.pompeilab.com

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Redazione

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