La formula “magica” del ristorante Trigaio è in “tre piani di felicità”: tutto pronto per un allegro Natale

Il menù prevede piatti creati nel rispetto della tradizione napoletana e ricette con prodotti di stagione e del territorio

POMPEI. Sarà perfezionismo o scaramanzia. Una cosa certa: nella gestione del ristorante Trigaio di via Lepanto a Pompei il 3 ricorre frequentemente. Tre sono i piani delle sale d’accoglienza, per lo svago e/o la degustazione. Tre i componenti della ditta; 3 ancora le soluzioni gestionali del ristorante a partire dall’esperienza e la cortesia della direttrice factotum, Anna Savarese. A lei si annettono le altre due componenti fondamentali della valutazione della degustazione e il servizio del Trigaio. Lo staff di cucina organizzato dal resident chef Francesco Calenda e la brigata di sala (che si divide sui 3 piani). La formula magica del Trigaio si traduce in “tre piani di felicità”, dovuti al piacere del palato insieme al benessere dello spirito e del sociale, nonostante la malinconia invernale che si stempera con la buona musica.

Riguardo alla cucina il noto ristorante di via Lepanto si muove lungo il fil rouge della tradizione napoletana, con portate di primi come il fusillo di Gragnano, il ragù napoletano, braciola, uvetta e pecorino, la pasta fagioli e cotiche, la pasta “mischiata” con patate e provola, la genovese e il sartù di riso. Per i secondi c’è l’offerta di una grande varietà di pietanze a base di stocco o di baccalà, preparati con legumi, verdure e inoltre il misto di pesce grigliato su croccante di verdure. Fondamentale è la fantasia dello chef nell’utilizzo di erbe aromatiche. Il pesce fresco si trova sempre ma le specialità della casa (la signora Anna ha una grande professionalità nel settore alimentare) sono le carni ed i salumi Cillo (da provare il soffritto) e l’assortimento dei vini delle migliori etichette regionali italiane.

Il tutto valorizzando il talento giovanile con la collezione Matronae (con etichette artistiche premiate in un concorso nazionale) di località Cangiani di Boscoreale, di due giovani imprenditori-musicisti che si esibiscono al Trigaio offrendo “un assaggio” del loro talento abbinato alle gustose portate. Il menù prevede un elenco di piatti della fantasia creati nel rispetto della tradizione napoletana. Si propongono sempre ricette che utilizzano prodotti di stagione e del territorio. Lo garantisce Anna Savarese, cuore e cervello dell’iniziativa, che fa la spesa giornaliera di prodotti freschi a “Km 0” con l’obiettivo di offrire piatti genuini, in cui si esaltano le sue doti di mestiere e competenza.

Le tre sale del Trigaio si presentano con il lounge bar nella sala d’ingresso. Il piano superiore è riservato alla ristorazione e agli eventi. L’ingresso e il piano terra rappresentano invece uno spazio multifunzionale dedicato alla musica e alla socializzazione ( libri a disposizione, giochi da tavolo e partite in tv). Alla fine sono i tre piani arredati in stile contemporaneo organizzati per momenti di relax e buon umore, grazie anche alla degustazione di un buon bicchiere di vino novello, che fa buon sangue e migliora l’umore. Specialmente nel periodo di Natale, quando si sente di più la magia dello stare insieme. Trigaio ha preparato anche il menù per gli importanti appuntamenti della Vigilia e del Santo Natale.

Per il 24 dicembre si prevede: aperitivo di benvenuto; rinforzo della tradizione e insalatina di mare; tonno rosso scottato in crosta di pistacchi su crema di cavolo bianco e gocce di datterini; pacchero trafilato di Gragnano in ragù di coccio e lupini; risotto al nero di seppia, burrata e bottarga; baccalà fritto, purea di broccoli e carciofi croccanti; cannolo siciliano Trigaio style; zeppoline al miele.
Il menù del 25 dicembre, invece, prevede: centrotavola di salumi e formaggi della casa; sformatino di verdure; sgonfiotti di pasta cresciuta con vellutata di cipolle e zuppetta di fagioli piccanti con croccante di pancetta; lasagnetta della tradizione napoletana; gnocchetti di castagne su purea di zucca  fondente di provolone  e croccante di nero casertano; maialino glassato con croccante di patate e carciofi; cassatina scomposta e struffoli. Per info, telefonare allo: 081 1948 7666.

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Mario Cardone

Giornalista, economista ed ex bancario, ha una moglie, una figlia e quattro gatti; ex socialista ex sindacalista Cgil

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