A Napoli Quant’è “buona” la solidarietà, grazie al Service Stelle in Strada dei Lions Club

Chef rinomati preparano pasti caldi per i poveri di Scampia, spesso “vittime” dell’isolamento e dell’esclusione sociale

NAPOLI. Giovedì 8 novembre dalle ore 19.00 si svolgerà presso il Centro sportivo sociale e anti-camorra “The Star Judo Club” ovvero la palestra di Gianni Maddaloni, la seconda edizione di Chef in Strada – Quant’è “buona” la solidarietà. Il service dei Lions Club “Stelle in Strada”, il cui ideatore e responsabile è Roberto Milano, si occupa dal 2002 della drammatica problematica sociale delle persone senza fissa dimora e dei cosiddetti “nuovi poveri”, spesso “vittime” dell’isolamento e dell’esclusione sociale. Ogni anno, settimanalmente, nei pressi della stazione centrale di Napoli sono distribuiti circa 11.000 pasti caldi, totalmente a costo zero. Il giovedì, oltre ai pasti caldi, sono contestualmente effettuate visite sanitarie, grazie a medici volontari e vengono distribuiti gratuitamente farmaci da banco. Inoltre ogni mese circa si organizzano “notti bianche”.

La prossima notte bianca, Chef in Strada – Quant’è “buona” la solidarietà, vedrà la collaborazione dell’istituto alberghiero “Vittorio Veneto” di Scampia con 12 studenti per la preparazione delle pietanze unitamente a chef professionisti partecipanti e ulteriori 15 studenti per il servizio sala durante l’evento. Ogni pietanza sarà preparata direttamente al centro sportivo con il supporto di cucine e attrezzature mobili Mokit. La “mission” dell’evento è la sensibilizzazione verso le persone bisognose di Scampia vittime della povertà, della camorra e dell’isolamento sociale; a loro sarà offerta una cena esclusiva a titolo gratuito, realizzata per l’occasione.

I protagonisti della serata saranno: Mokit – The Moving Kitchen di S. Giovanni a Teduccio (Napoli) con una Cucina mobile completa con moduli friggitoria e bar; l’istituto alberghiero “Vittorio Veneto” di Scampia (Napoli) con 15 studenti di cucina per la preparazione delle pietanze e 12 studenti di sala per la cura del servizio; lo chef Gianfranco Salatino (Mokit) con il Fusillo con pomodorino giallo e provolone del monaco; lo chef Rosario Parisi (La Locanda dei Borboni) con la Genovese della tradizione; lo chef Marco Di Martino (Leo Club Vico Equense) con il Risotto al pomodoro San Marzano gambero crudo, salsa di basilico, crema di formaggio e limone sciroppato; lo chef Fabio Ometo con la “mescafrancesca” fagioli tondini, totani e salsa di scarola.

E ancora: lo chef Fabio Stefano Crispino (3 Bien Bistrot di Frattamaggiore) con mozzarella di bufala Dop con cuore di gambero blu della Nuova Caledonia e gambero rosso crudi su un pesto di noci atellana; lo chef Ciro Esposito con frittura mignon della tradizione napoletana (frittatina di pasta, panzarotto, arancino, scagnuozzo); lo chef Mario Cipolletta (La Padella) con la  frittatina di maccheroni; mastro fornaio Domenico Fioretti di Carinaro con i panini cafoncelli, bun ai cereali, bun pomodoro e olive; il maestro pasticciere Antonio Ferrieri con le sfogliatelle; l’azienda Perna di Somma Vesuviana con il Vino Catalanesca, pomodorino giallo, pomodorino del piennolo e confettura di albicocca pellechiella; l’azienda Il Casolare Divino di Alvignano (Caserta) con il Vino rosso Pallagrello Nero Tralice 2016; il Pastificio Arte&Pasta di Boscoreale e il Centro sportivo sociale e anti-camorra “The Star Judo Club” di Scampia.

(c.s.)

mm

Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

Lascia un commento