La Voce e la Risonanza è il tema della sesta edizione Festival dell’Erranza a Piedimonte Matese

Per tutta la durata del Festival e fino al 30 settembre è possibile visitare la personale “Echi dal segno” di Giovanni Timpani

PIEDIMONTE MATESE. Si apre ufficialmente a Piedimonte Matese (Caserta) il 21 settembre 2018, dopo l’anteprima dell’8 giugno con Pietra Montecorvino, la sesta edizione del Festival dell’Erranza, rassegna culturale di rilievo nazionale e con ospiti di respiro internazionale, incentrata quest’anno sul tema “La Voce e la Risonanza” perché «dire non è sempre soltanto parlare, ma è anche dettare (dictare), ossia conferire al dire il proprio tono, stile, ritmo e timbro – spiega l’ideatore e direttore artistico del Festival dell’Erranza, Roberto Perrotti. – In quest’ottica, la risonanza non riguarda solamente l’ascolto di un corpo sonoro con un proprio timbro, ma determina la sonorità di un corpo che nell’ascoltare, risuona esso stesso».

Venerdì 21 settembre dalle ore 17:30, nel chiostro del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino (Largo San Domenico), è possibile ascoltare le “Risonanze poetiche” di Maria Grazia Calandrone; come “Scrivere con l’inchiostro bianco”, grazie alla scrittrice Maria Rosa Cutrufelli; e “La voce degli ultimi”, grazie a mons. Domenico Battaglia (vescovo di Cerreto e Sant’Agata dei Goti), con gli interventi, rispettivamente, di Anna Ruotolo, Ornella Petrucci, Grazia Biasi. Alle ore 19:45 Fatima Mahfud dialogherà con Giulio Di Meo su “Il deserto intorno”.

Gli appuntamenti in calendario di sabato 22 settembre prevedono, a partire dalle ore 10:45, un “Viaggio nell’opera fra arte e letteratura” con Giorgio Agnisola e Marcello Carlino; il dialogo tra Vera Gheno e Bruno Mastroianni sul tema “Tienilo acceso: voci dal web”; “L’ascolto delle voci diverse” dei Maestri di Strada onlus con Cesare Moreno e Nausicaa Zendrini; la conversazione su “Lo sguardo plurale” tra Carmine Abate e Giuseppe Colangelo; l’approfondimento del libro “Matricola Zero Zero Uno” di Nicola Graziano introdotto da Alberico Bojano; il focus sulla “Cultura come presidio” con Domenico Ciruzzi (Fondazione Premio Napoli) e sul saggio “Stranieri residenti” di Donatella Di Cesare.

A conclusione, il concerto alle ore 21:00 di Alfina Scorza Quintet (la cantautrice Alfina Scorza con Pasquale Curcio, Domenico Andria, Rosa Pia Genovese, Ivan Cantarella), che propone un nuovo progetto musicale, anticipato lo scorso anno dalla pubblicazione del singolo e del relativo videoclip del brano “Così sia”.

Nei giorni del Festival, la libreria Feltrinelli di Caserta partecipa attraverso la gestione della Libreria dell’Erranza: il banco sarà fornito dei testi degli autori ospiti dell’edizione attuale, insieme alle opere proposte negli anni precedenti e a una vasta scelta di libri riguardanti il tema dell’erranza. Per tutta la durata del Festival e fino al 30 settembre 2018 è possibile visitare la personale “Echi dal segno” del maestro incisore Giovanni Timpani.

Il Festival dell’Erranza gode del patrocinio della Città di Piedimonte Matese e di un progetto sulla cultura e il vino in comune con La Guardiense, riguardante le eccellenze del territorio. Main sponsor è Mangimi Liverini spa. Tra i sostenitori: Proloco Vallata, Rotary Club Matese, Ottica Corniello, Urban Project, PubbliAlifana, Meeting, Bgusto, Athena. Partecipazioni da parte di Maestri di Strada, Amnesty International, Emergency, Saletta dell’uva. Tra i partner: Fondazione Premio Napoli, Le Piazze del Sapere, Associazione Storica del Medio Volturno, Associazione Storica del Caiatino, Associazione Storica Valle Telesina, Cai Piedimonte Matese, Gal Alto Casertano, Le foto più belle della nostra terra, Libreria Controvento di Telese, Mu.Ci.Ra.Ma: museo civico Raffaele Marrocco. Media partner: Art a part of culture; Clarus.

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Redazione

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