Turismo, vino e prodotti tipici: nasce il Tasting Pompeii Tour

Archeologia ed enogastronomia unite in un percorso emozionale ed esperienziale

POMPEI. L’enogastronomia e, più in generale, la cultura dei prodotti alimentari tipici locali si stanno affermando sempre più come terzo attrattore turistico di Pompei, che va ad aggiungersi al fascino della città antica e alla spiritualità emanata dal Santuario mariano. E ci sono operatori turistici che hanno già colto da tempo i segnali di questo trend, rispondendo in maniera organizzata e professionale alle esigenze espresse da un pubblico sempre più internazionale, desideroso di conoscere il territorio attraverso tutti i sensi, compreso il gusto.

È nato così “Tasting Pompeii Tour”, il primo progetto di cantina turistica a Pompei, promosso e organizzato dalla casa vinicola pompeiana Bosco de’ Medici. Si tratta, nello specifico, di un percorso dedicato ai turisti (ma non esclusivamente) che unisce archeologia, curiosità storiche del territorio, introduzione al mondo del vino e della vinificazione, per concludersi in gloria con l’assaggio di vini e prodotti tipici locali (tra cui pasta, pane, salumi, formaggi, mozzarella, ecc.), inclusi in tre menù-degustazione completi.

È chiaro che il “Tasting Pompeii Tour” ruota tutto intorno al mondo del vino e punta a far conoscere i pregi dei vini della casa (a fine 2017 premiati dalla guida Gambero Rosso), ma facendo leva su strumenti innovativi come il fattore emozionale ed esperienziale. Il tour punta anche a destagionalizzare i flussi turistici, andando a scovare quelle nicchie del mercato turistico interessate non solo all’archeologia, ma anche (o soprattutto) a fare la conoscenza del territorio attraverso i suoi sapori più schietti: e cosa c’è di meglio del vino per raccontare le tradizioni di un posto?

Si potrebbe dire che il progetto è una naturale evoluzione dell’attività della famiglia Palomba, che prima di avviare con successo la casa vinicola Bosco de’ Medici, era già da generazioni impegnata nel campo dell’ospitalità turistica. “Tasting Pompeii Tour” prevede più tappe, integrate tra loro: la visita al vigneto sul Vesuvio, segue a Pompei (in via Antonio Segni) la visita alle zone della tenuta che lambiscono la città antica. Poi si passa alla cantina, dove si visitano i locali in cui avviene la vinificazione e quelli in cui avviene il processo di affinamento, in botte e in anfora, proprio come avveniva duemila anni fa.

Il tour si chiude con la cena direttamente nella cantina, che prevede tre menù differenti, tra cui uno interamente dedicato al cibo dell’antica Pompei, tutti “innaffiati” dai vini Bosco de’ Medici. Il progetto è nato da poco ma è già collaudato e funziona grazie all’affiatamento del team composto da Gioacchino Nocera, resident chef, Margherita Di Somma, responsabile tecnica della winery, e Antonio Russo, responsabile commerciale.

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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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