Musica, teatro, letteratura e archeologia nella kermesse Domus Stabiae-Arte in Stabia

Dal 5 al 12 maggio 2018 il ricco cartellone in due location suggestive come la Reggia di Quisisana e gli scavi di Stabiae

CASTELLAMMARE DI STABIA. Eventi musicali, spettacoli teatrali, presentazione di libri, una giornata di studi dedicata all’archeologia e due location di fascino come la Reggia di Quisisana e gli scavi di Stabiae. Sono gli ingredienti principali di Domus Stabiae – Arte in Stabia, la rassegna promossa dal Comune di Castellammare in collaborazione con la Regione Campania e realizzata grazie al P.O.C. Campania 2014-2020. Dopo l’anteprima del concerto “Li Sarracini adorano lu sole“, presentato alla Reggia di Quisisana da Marina Bruno e Peppe Barra il 1° maggio, la kermesse realizzata dalla Ravello Lab e diretta dal Maestro Giuseppe Di Capua, prosegue nel suo calendario musicale con il Premio «Denza-Esposito».

Il riconoscimento sarà conferito al Maestro Antonio Sinagra, ospite d’onore della serata che si svolgerà il 5 maggio alle ore 21.00 all’interno della Reggia di Quisisana. L’evento nasce per celebrare due illustri musicisti stabiesi, Luigi Denza (1846-1922) e Michele Esposito (1855-1929).  Il primo, ricordato soprattutto come il compositore della leggendaria “Funiculì funiculà”, fu anche condirettore della Royal Academy of Music of London e titolare della cattedra di canto nella capitale inglese. Il secondo, dopo i successi e il lungo soggiorno parigino, fu il fondatore della scuola pianistica irlandese con la Dublin Orchestra Society. La cerimonia di premiazione sarà preceduta dal concerto di un’orchestra di 20 elementi diretta dal Maestro Antonello Cascone e vedrà la partecipazione di Antonio Murro e Marianna Corrado.

Grande attesa per il concerto di Fabio Concato e il Paolo di Sabatino trio che si terrà mercoledì 9 maggio alle ore 21.00 sulla Terrazza di Palazzo Reale. L’interprete di brani indimenticabili come Domenica bestiale, Guido piano, Fiore di maggio, Rosalina, sarà accompagnato da Paolo e Glauco Di Sabatino (rispettivamente piano e batteria) e Marco Siniscalco (basso elettrico). Un sodalizio che prosegue dal 2011 e ha condotto alla rivisitazione di alcuni dei maggiori successi del cantante milanese, all’insegna di arrangiamenti e sonorità vicine al jazz acustico. Come testimonia l’album con cui Concato ha festeggiato i 40 anni di carriera, Gigi, dal titolo della canzone dedicata anni fa al padre, di cui saranno riproposti i brani.

Il cartellone degli spettacoli continua con I Virtuosi di San Martino giovedì 10 maggio alle ore 21.00 al teatro Karol. L’ensemble, formato da Roberto del Gaudio (voce e drammaturgia), Federico Odling (violoncello, rielaborazioni musicali), Vittorio Ricciardi (flauto), Carmine Ianniciello (violino), Carmine Terracciano (chitarra) presenta Totò, che tragedia! La pièce racconta il mito del Principe della Risata sul doppio filo del dolore e della gioia, giocando sull’intreccio della vicenda artistica di un virtuoso della comicità, protagonista di spicco dell’avanspettacolo e della rivista, e la dimensione intima del tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola.

Ad arricchire la rassegna teatrale non potevano mancare i due più illustri drammaturghi stabiesi, Annibale Ruccello e Raffaele Viviani, portati in scena dalla Cooperativa di Teatro Cat. Venerdì 11, infatti, sarà rappresentato il Ferdinando di Annibale Ruccello, mentre domenica 13 maggio sarà la volta de La musica dei ciechi di Viviani. Entrambi gli spettacoli andranno in scena al Teatro Karol alle 21.00 per la regia di Sergio Celoro, regista fedele nell’allestimento del testo ruccelliano ed artista esperto del teatro vivianeo.

Un concerto-spettacolo che ripercorre à rebours il mito di Pulcinella è, invece, quello che sarà offerto sabato 12 maggio alle ore 21.00 al Teatro Karol. Pollicinella, di Mario Brancaccio, vedrà in scena quest’ultimo affiancato da Patrizia Spinosi, Lello Giulivo, Simona Esposito, Michele Boné, Vittorio Cataldo. «Il nostro concerto-spettacolo – si legge nelle note di regia – vuole ricollocare nel suo ambito magico-rituale la maschera più conosciuta al mondo e oggi completamente deculturalizzata». Partendo dal Pulcinella del ‘900, già in fase calante, e accompagnato dalle canzoni classiche di fine ‘800 e inizio ‘900, si arriverà alla maschera del ‘600, che riproduce corpo e linguaggio della Commedia dell’Arte, fino alla figura del Pulcinella-gallina che si intravede nelle effigi greche e mediorientali.

A chiudere il cartellone degli spettacoli il 18 maggio alle ore 20.30, a Villa San Marco, sarà il progetto musicale Mediterranea. Atene-Cartagine-Stabia in cui si intrecceranno le voci di Barbara Buonaiuto, Marina Mulopulos e Rosalba Santoro, accompagnate dall’orchestra formata da Paolo Del Vecchio, Luca Urciuolo, Sasà Pelosi, Ivan Lacagnina. Un concerto che fonde tre identità antropologiche e musicali diverse, ma accomunate da avvolgenti ritmi mediterranei, suggellati dalla partecipazione straordinaria del cantante e percussionista tunisino Marzouk Mejiri.

Quattro gli appuntamenti che rientrano nel segmento letterario della rassegna Domus Stabiae, realizzato in collaborazione con l’Associazione “Achille Basile. Le Ali della Lettura”. Si apre con la presentazione del noir “Fragile è la notte” di Angelo Petrella (Marsilio, 2018) sabato 5 maggio alle ore 18.30 nella Tenda-Open Space, il centro polivalente della Comunità Tabor. Giovedì 10 maggio alle 18.30 nella Sala Consiliare di Palazzo Farnese sarà protagonista Antonella Cilento con un avvincente romanzo che gioca con la storia e la magia, “Morfisa o l’acqua che dorme” (Mondadori, 2018). L’attrice Gea Martire darà lettura di alcuni passi del romanzo. Entrambi gli incontri saranno condotti dal giornalista Vincenzo Aiello.

Terza tappa la presentazione di “Un ragazzo normale” (Feltrinelli, 2018) di Lorenzo Marone. Il romanzo “non è una storia su Giancarlo Siani, ma con Giancarlo Siani”, il giornalista ucciso dalla camorra nel 1985 e che nell’opera viene tratteggiato come eroe e modello del protagonista. A dialogare con l’autore, nel Salone Viviani a partire dalle ore 18.00, sarà Maria Carmen Matarazzo, presidente dell’Associazione “Achille Basile. Le Ali della Lettura”. Chiuderà la rassegna il 18 maggio alle ore 18.30 Flavio Castaldo, con una conversazione sulla tradizione enologica campana che prenderà le mosse dal suo volume “Storie di vini e vigne intorno al Vesuvio” (Intramoenia, 2016), un interessante viaggio nella storia del vino nella Campania dall’epoca pompeiana fino alla fine dell’Impero Romano. Ad affiancare l’autore, nella cornice di Villa San Marco, Tommaso Luongo, Nicola Meluziis e Maria Rispoli. Una simpatica degustazione di vini concluderà l’appuntamento in attesa dello spettacolo Mediterranea.

Al fascino dell’antichità classica riporterà anche la giornata di studi “Amedeo Maiuri. Una vita per l’archeologia”, che si terrà nella Sala Conferenze della Reggia di Quisisana domenica 6 maggio alle ore 10.00. Il convegno vedrà i contributi degli archeologi Laura del Verme del Cnr-Irss e Umberto Pappalardo, direttore del Centro Internazionale Studi Pompeiani. I lavori saranno accompagnati dalla proiezione di un documentario, realizzato da Marco Flamini, che ricostruisce l’intensa attività del Maiuri, e dalla lettura, a cura dell’attore Peppe Barile, di alcuni brani del suo famoso testo “Passeggiate Campane”. Alle suggestive domus di Stabiae, Villa Arianna e Villa San Marco, sarà dedicato il pomeriggio di sabato 12 maggio, con visite guidate in tre turni a partire dalle ore 15.30, per un massimo di 25 visitatori ciascuno e con obbligo di prenotazione.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito. Per motivi logistici legati a una corretta e sicura fruizione delle location, l’ingresso agli spettacoli all’aperto (i concerti Gigi, di Fabio Concato e Paolo di Sabatino trio, e Mediterranea) sarà regolato in ordine di prenotazione fino a esaurimento posti. Le prenotazioni si effettuano inviando una mail a infodomustabiae@gmail.com o al numero + 39 3207275544. In occasione del concerto di Fabio Concato e Paolo Di Sabatino trio, che si terrà sulla Terrazza della Reggia di Quisisana il 9 maggio alle ore 21.00, sarà disponibile su prenotazione, a partire dalle ore 19.30, un servizio navetta che partirà dal parcheggio delle Antiche Terme.


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Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

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