Microcredito, un’opportunità per creare nuove imprese

Successo per Resto al Sud, sono già oltre seimila richieste di finanziamento

POMPEI. Non tutti conoscono le opportunità che l’istituto del microcredito offre per avviare una nuova impresa. Una misura su cui anche lo Stato punta molto: nel 2011, infatti, è stato creato l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) che ha ereditato a tutti gli effetti i compiti del Comitato nazionale creato ad hoc già cinque anni prima. Possono accedere al microcredito “persone fisiche, associazioni e società (di persone, srls o cooperative) che vogliono avviare un’attività di lavoro autonomo o una microimpresa; persone fisiche in condizione di vulnerabilità economica e sociale. L’importo massimo finanziato può essere di 10.000 euro per il sostegno delle persone in condizioni di povertà ed esclusione sociale e di 25.000 euro per l’avvio di un’attività economica.

Questo secondo importo può salire fino a 35.000 euro se il prestito è stato frazionato, se l’azienda ha rimborsato regolarmente il finanziamento negli ultimi sei mesi e se ha raggiunto gli obiettivi intermedi del piano di sviluppo elaborato con il finanziatore. La durata massima del prestito è di 7 anni. Per tutelare gli operatori autorizzati a concedere prestiti di microcredito è nato anche il Fondo di garanzia per il microcredito. Si tratta di un fondo pubblico che garantisce le operazioni di finanziamento. Per ottenere la garanzia del Fondo è necessario anche rispettare precisi valori di bilancio. A presentare la domanda, infine, deve essere uno dei soggetti autorizzati come operatore di microcredito. Per info e presentazione di richieste è possibile rivolgersi allo Studio Di Nola.

Intanto, ricordano sempre gli esperti in Finanza agevolata dello Studio Di Nola, è sempre possibile accedere ai benefici previsti da Resto al Sud, l’incentivo del Governo pensato per favorire la creazione di nuove imprese nel Mezzogiorno. Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni residenti al meridione. Una misura che sta riscuotendo molto successo: a fine febbraio sono già 5.875 le domande in compilazione, 1.168 quelle presentate, di 4.285 unità l’occupazione prevista.

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Redazione

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