Il Canto delle Muse chiude i festeggiamenti del Natale a Pompei

Il Concertone ideato da Peppe Barra: le migliori voci femminili del Mediterraneo a Pompei per una due giorni indimenticabile

POMPEI. Gli eventi di Natale 2017 si chiudono con il Concertone ideato da Peppe Barra e dedicato alle “Voci del Mediterraneo”.  Una due giorni di musica multietnica, solo al femminile, che è il clou del festival “Il Canto delle Muse”, il progetto co-finanziato  dal Poc Campania 2014-2020 Politiche per il Turismo e la Cultura. Si comincia il 6 gennaio con Marina Bruno, SeséMamà e Margherita Volpe. Si prosegue il 7 gennaio con Barbara Buonaiuto, Marina Mulopulos, M’Barka Ben Taleb e Rosalba Santoro. In pratica le più belle voci del Mediterraneo, tutte insieme in un Concertone indimenticabile.

Il Canto delle Muse nasce come progetto artistico, ma non è solo questo. È un viaggio nel tempo di uno dei luoghi più stratificati di bellezza e di storia: il Mediterraneo. È un viaggio speciale, fatto attraverso occhi femminili, in un luogo di transito in cui da più di duemila anni si imbarcano e sbarcano cronache umane divenute mitiche, linfa vitale della nostra esistenza costantemente protesa alla globalizzazione, ma anche luogo dell’anima e della mente. Il “Canto delle Muse”, che si avvale della direzione artistica di Peppe Barra, è un modo di essere e di sentire.

Donne di culture diverse che non si prevaricano o si sovrappongono, ma suonano e cantano insieme e si ascoltano, nel segno dell’incontro. Una serata in cui navigano sulla stessa nave, il palcoscenico, e solcano lo stesso mare, il Mediterraneo. Da qui l’idea di un titolo che preannunci il significato e il contenuto della performance. I venti che soffieranno su questo meeting mediterraneo-musicale saranno le voci e il ritmo. I suoni dell’orchestra saranno le onde in cui si intrecciano le correnti delle diverse atmosfere sonore. Ecco la scheda di alcune delle artiste che si esibiranno sul palco del Di Costanzo Mattiello nel week end dell’Epifania.

Marina Mulopulos
Cantante italo-greca che da molti anni lavora in modo sperimentale sulla voce come strumento. Canta e scrive sia in greco che in italiano. Nella sua voce si incontrano in totale unità la forza della sua terra d’origine, la Grecia, e il suo vissuto in Italia. Ha all’attivo diverse collaborazioni (Almamegretta) con le quali ha realizzato dischi e concerti in Italia e all’estero. Propone dal vivo i brani contenuti nel suo primo lavoro discografico da solista “Distichós” viaggio che parte dalla Grecia e percorre i tragitti millenari delle sponde mediterranee.

M’ Barka Ben Taleb
Di origini tunisine, M’Barka da diversi anni vive e lavora in Italia, dove ha inciso nel 2005 il suo primo album da solista, Alto Calore. Prevalentemente autrice di brani di musica etnica, ha ricantato in arabo diverse canzoni napoletane, tra cui Indifferentemente, Nun te scurda’, Luna Rossa. L’artista infatti ha vissuto a lungo a Napoli, dove ha collaborato con Eugenio Bennato, Tony Esposito, Pietra Montecorvino, Nava, Lino Cannavacciuolo, Gigi De Rienzo, Gigi Finizio. L’intento dell’artista è quello di esaltare il legame profondo tra le due culture musicali mediterranee,quella tunisina e quella napoletana.

Barbara Buonaiuto
Dal 1995 a tutt’oggi è la voce femminile dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore con la quale ha inciso vari cd e si è esibita in tutto il mondo. Al momento è impegnata nella preparazione del suo primo disco da solista, nel quale canta il suo lato più intimista e profondo, la sua essenza di donna e di napoletana, di donna mediterranea. Queste le atmosfere del suo spettacolo, esperienza musicale di fusione tra tradizione e modernità assolutamente evocativa, nelle parole e nella musica.

Marina Bruno
Ha studiato canto con Michael Aspinall, Maria Pia De Vito e Cristina Florio. Ha lavorato dal 1995 da protagonista nelle opere di Roberto De Simone: La gatta Cenerentola, L’Opera dei Centosedici, Li Turchi Viaggiano, Populorum Progressio, L’Opera Buffa del Giovedì Santo, Alla Guainella-Intifada per Masaniello, Requiem in memoria di P. P. Pasolini, Eden Teatro, Lo ‘ngaudio, Lo vommaro a duello, Suite strumentale da La gatta Cenerentola, Ecco il Messia, El Diego – concerto n°10 per Maradona e orchestra.

SesèMamà
Un gruppo di 4 artiste napoletane, ognuna con un proprio percorso già affermato e consolidato negli anni, che nel 2016 si incontrano con la voglia di misurarsi in un repertorio che le veda protagoniste sul piano vocale, strumentale, compositivo e nella cura degli arrangiamenti. Lo studio della pasta sonora e la scelta compositiva, visceralmente consonanti alle loro eclettiche personalità, sono il frutto dello scambio di esperienze, saperi, suggestioni, canti, gioie, dolori e emozioni. SesèMamà si lascia guidare dalla curiosità verso suoni e culture di etnie diverse, compresa quella di appartenenza, con i loro linguaggi, stili e dialetti. Un viaggio affascinante e coinvolgente nel mondo interiore per SesèMamà e per coloro che le ascolteranno.

Rosalba Santoro
Folksinger pugliese dotata di una originalissima voce dal timbro forte e molto scuro, ricca di ornamenti, vibrati e melismi e soprattutto di una carica umana non comune, capace di interpretazioni di intensa drammaticità e di notevole livello qualitativo. Attingendo al ricco patrimonio dei canti tradizionali interpreta con grande passione brani di Matteo Salvatore e Rosa Balistreri.

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Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

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