Natale in teatro: arriva la special edition del Pompei Danza Festival

Tutto in una sola giornata organizzata nei minimi dettagli da Danze Italia. È il 17 dicembre la data da segnare in rosso sul calendario.

POMPEI. Tantissimi ballerini, tantissime coreografie, docenti provenienti da tutta Italia. A Pompei, nella splendida cornice del teatro Di Costanzo-Mattiello, arriva il Natale Danza Festival, iniziativa che unisce le peculiarità di uno stage con quelle di un workshop e quelle di un concorso internazionale di danza. Tutto in una sola giornata organizzata nei minimi dettagli da Danze Italia. È il 17 dicembre la data da segnare in rosso sul calendario.

«Vogliamo diffondere la danza pulita a livello internazionale e allontanarla dai palazzetti dello sport e dagli altri luoghi inadatti ad ospitare quest’arte – ha spiegato Danilo Ravnic, ballerino, critico di danza e presidente di Danze Italia Affiliazioni (Dia) – La danza nasce in teatro ed è in teatro che deve essere portata avanti». Con gli stessi obiettivi, Danze Italia organizza ogni anno il Pompei Danza Festival. La quarta edizione è fissata per marzo 2018.

Cosa avrà allora di particolare il concorso del prossimo 17 dicembre? A raccontarlo è ancora Ravnic: «L’idea è far vivere la magia del Natale ai partecipanti. Daremo questo tocco di felicità e festività all’intero evento. Speriamo che possa crescere quanto la versione classica del Festival e diventi un’altra occasione per permettere ai ragazzi di esibire al meglio la loro forma d’arte».

I presupposti per ottenere un successo sembrano già esserci tutti, a cominciare dal calibro dei nomi che presenzieranno: Cristophe Ferrari, ex ballerino dell’Opera di Parigi, attualmente docente a Firenze; Stefano Forti, ex coreografo di Mediaset nonché primo ballerino del corpo di ballo di Raffaella Carrà; Enrico De Marco, coreografo internazionale di Hip Hop. Si prevede una miscela unica di stili per un imperdibile Natale a tempo di musica.  Foto di Alexandr Ivanov da Pixabay.

Valentina Comiato

Valentina Comiato

24 anni, laureata in lingue ma con un innato amore per la penna. Per Made in Pompei scrive di piccole realtà, grandi talenti e bei progetti.

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