Vendemmia a Pompei, ecco come nasce il vino Villa dei Misteri – VIDEO

Il progetto, nato nel 1994 su un’area limitata degli scavi, oggi comprende tutti i vigneti delle Regiones I e II della città antica 

POMPEI. Si è rinnovata la tradizionale vendemmia a Pompei, con il taglio delle uve del vigneto del Triclinio Estivo, in quello del Foro Boario e negli altri vigneti pompeiani: da quelle uve nascerà il pregiato vino Villa dei Misteri. Il progetto, nato nel 1994 su un’area limitata degli scavi, oggi comprende tutti i vigneti delle Regiones I e II dell’antica Pompei, per un’estensione di più di un ettaro ripartito su 15 appezzamenti, per una resa potenziale di circa 30 quintali d’uva. Il vino Villa dei Misteri, prodotto con uve Piedirosso e Sciascinoso, presenta caratteristiche uniche in quanto realizzato secondo le tecniche di viticoltura di duemila anni fa. L’attività è basata su una convenzione tra il Parco Archeologico di Pompei e l’azienda vitivinicola Mastroberardino e rientra, dal punto di vista scientifico, negli studi condotti dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico che, da sempre, analizza le relazioni tra botanica e archeologia.
(videoservizio di Gerardo Bosso)

Dalle uve di Pompei nasce il vino Villa dei Misteri

Dalla #vendemmia nei #vitigni di #Pompei nasce il #vino #VillaDeiMisteriAppuntamento di tradizione con la vendemmia a Pompei, che si è rinnovata mercoledì 25 ottobre con il taglio delle uve nel vigneto del Triclinio Estivo. Per l’occasione, è stato aperto al pubblico anche il vigneto del Foro Boario. Il progetto nasce, in via sperimentale, nel 1994 su un’area limitata degli scavi, grazie ad una convenzione tra il Parco Archeologico di Pompei e l’azienda vitivinicola campana #Mastroberardino che oltre a prendersi cura dei vigneti produce il pregiato vino Villa dei Misteri. Le aree interessate ad oggi comprendono tutti i vigneti delle Regiones I e II dell’antica Pompei, per un’estensione di più di un ettaro ripartito su 15 appezzamenti di diversa estensione e per una resa potenziale di circa 30 quintali d’#uva. Il vino Villa dei Misteri, prodotto con uve Piedirosso e Sciascinoso, presenta caratteristiche uniche in quanto realizzato secondo le tecniche di viticoltura di duemila anni fa. Oltre ad essere un vino eccellente, rappresenta un modo per raccontare e far conoscere Pompei con la sua #cultura e la sua #tradizione antica. #wine #archaeology

Pubblicato da Made In Pompei su Venerdì 27 ottobre 2017

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Raffaele Perrotta

Giornalista e videomaker, per "Made in Pompei" cura la web tv

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