Italian Movie Award, comincia oggi a Pompei il festival del cinema

In questa edizione il tema è “Radici” e sono attesi nomi di primissimo piano del panorama artistico italiano, da Riccardo Scamarcio a Laura Chiatti, da Pif a Marco Bocci
Il programma degli ospiti

POMPEI. Appuntamento con il grande cinema: da oggi e fino al 17 settembre è in programma a Pompei (nel parco verde in via Macello, 22) la IX edizione dell’Italian Movie Award ideato e diretto dal regista Carlo Fumo. In questa edizione il tema è “Radici” e sono attesi nomi di primissimo piano del panorama artistico italiano e non solo: Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Pif, Marco Bocci, solo per citarne alcuni. Inoltre una sezione del festival sarà dedicata al celebre regista italo-americano Martin Scorsese, che riceverà l’Italian Movie Award per le Personalità di Origini Italiane.

Alla conduzione, anche quest’anno, ci sarà la collaudata coppia composta da Luca Abete e da Carlo Fumo. Per otto giorni a Pompei si respirerà aria di grande cinema, con proiezioni di film, documentari e cortometraggi, rassegne, mostre. E poi, naturalmente, c’è il terzo Italian Movie Master, percorso formativo gratuito per 100 studenti che sognano un futuro sul grande schermo. Quest’anno il percorso si suddivide in 7 incontri da circa 3 ore ciascuno presso l’arena cinematografica di via Macello in occasione delle serate-evento, con la possibilità di interagire con le star presenti al festival e visionare i film in concorso nelle rispettive categorie. Il percorso formativo è rivolto tutti, dai 15 fino a 45 anni di età.

Il regista Carlo Fumo

«Organizzo l’Italian Movie Award dal 2009 – spiega il direttore artistico Carlo Fumo – con l’intento di fare cinema e cultura, attraverso tematiche sociali che ogni anno sono rappresentate nelle opere in  concorso. Il festival ha ottenuto risultati straordinari arrivando a 158.000 presenze in 8 anni, 57 giorni di festival, 35.000 solo nell’ultima edizione. Il festival è  organizzato senza fini di lucro, con il grande lavoro e la passione di decine di giovani volontari. Dalla prima edizione, non ha ricevuto nessun sostegno economico dagli enti pubblici, bensì è sostenuto al 100% da privati e siamo tutti fieri di non pesare sui cittadini, poiché convinti che per fare cultura in maniera libera, bisogna che la cultura diventi anche impresa».

«Da sempre – aggiunge – ho creduto nel futuro, crederci significa credere nei giovani, dare loro opportunità, fidarsi, farli crescere. Abbiamo dato l’opportunità a molti giovani di credere nel futuro, formarli, seguirli, aiutarli e in alcuni casi trovare loro un lavoro, nel mondo che loro amano e sognano, il Cinema. Nella IX edizione il vero “motore” del nostro, ma sopratutto del vostro festival, sarà nuovamente il percorso formativo cinematografico Italian Movie MasterClass gratuita, divenuta un incontro e confronto tra i più importanti d’Italia. ll talento e la creatività rappresentano la più grande garanzia verso un futuro migliore, innovativo, e tali capacità non devono essere temute oppure sfruttate, ma bensì valorizzate».

Pietro Amitrano, sindaco di Pompei

Anche il sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, ha inviato un messaggio di sostegno all’Italian Movie Award 2017: «Pompei – ha detto il primo cittadino – ha un rapporto strano col cinema. Una città così importante non ha una sala cinematografica. Ma le vicende legate all’assenza di un cinema nella città da “cinque milioni di visitatori l’anno” sono complesse e nessuno ha mai avuto la voglia e la forza di affrontarle. È anche per questo motivo che ho sempre apprezzato il lavoro coraggioso dell’Italia Movie Award. Un Festival Internazionale coraggioso che mi dà la misura di quanto l’amore per il cinema possa anche diventare “politica”, impegno sociale, determinazione. Ci vuole coraggio per realizzare i propri sogni. E le nove edizioni del Festival sono la conferma che il lavoro di Carlo Fumo va ben oltre le sue passioni, e diventa uno sprone anche per la mia giovanissima amministrazione. In fondo la volontà è quella di voltare pagina e di dare massima attenzione alla cultura. Il Festival è uno degli eventi che ci offre la possibilità di convincerci che stiamo camminando nella direzione giusta. Nella speranza, un giorno, di poter avere anche a Pompei una sala cinematografica degna della nostra città. In bocca al lupo a tutti».

Programma e info complete su: www.italianmovieaward.it

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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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