ArcheoTreno, a Pompei e a Paestum in carrozze d’epoca

L’iniziativa rientra nelle strategie della Regione per promuovere e incentivare il turismo in Campania, utilizzando i mezzi di trasporto pubblici

NAPOLI. Il 30 agosto c’è il prossimo appuntamento con l’ArcheoTreno, il collegamento di Trenitalia con treno d’epoca fra Napoli, Pompei e Paestum, dedicato alla fruizione del patrimonio archeologico campano. Per tutta l’estate e fino a novembre, una volta al mese, l’Archeotreno,sarà in funzione per un viaggio tra cultura e archeologia: i passeggeri partiranno dal centro di Napoli per arrivare ai due Parchi Archeologici di Pompei e Paestum, Patrimonio Unesco, viaggiando a bordo di un treno storico con “Centoporte”, carrozze degli anni ’30,  e “Corbellini”, carrozze degli anni ’50, trainate da una locomotiva elettrica degli anni ’60 in livrea d’origine. Oltre al viaggio in treno storico, sono previste due lunghe soste per visitare i due Parchi Archeologici di Pompei e Paestum.

L’ArcheoTreno rientra nelle strategie della Regione per promuovere e incentivare il turismo in Campania, utilizzando i trasporti di terra e di mare. Oltre a potenziare e migliorare i collegamenti verso le diverse mete turistiche della regione, tra gli obiettivi c’è anche il rilancio del turismo ferroviario che ha cominciato a coinvolgere una sempre più nutrita schiera di appassionati in tutto il mondo. In questa ottica ArcheoTreno si unisce alle altre due iniziative di trasporto turistico promosse dalla Regione Campania: il “Campania express”, il treno EAV-Circumvesuviana sulla direttrice Napoli-Ercolano-Torre Annunziata-Pompei-Sorrento; e il “Reggia Express” il treno che fino a dicembre, escluso agosto, ogni seconda domenica del mese, effettua 11 corse da Napoli Centrale a Caserta-Reggia, con a bordo guide in abiti settecenteschi.

Tutte le informazioni utili qui: Fondazione Fs

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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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