Rivive in 3D il plastico di Pompei realizzato da Fiorelli

Il video di Altair4 Multimedia valorizza il modello della città antica conservato al Museo Archeologico

NAPOLI. “Pompei: il plastico e la città. Orientarsi tra spazio e tempo” è il video prodotto da Altair4 Multimedia, Ministero dei Beni Culturali e Museo Archeologico nazionale di Napoli (MANN) nato dall’esigenza di valorizzare il grande plastico degli scavi di Pompei, fatto realizzare da Giuseppe Fiorelli nel 1861 e ospitato nella grande sala XCVI del MANN. Il filmato è stato concepito in modo da aiutare il visitatore a comprendere l’importanza del plastico che in alcuni casi costituisce l’unica documentazione esistente delle strutture e decorazioni di Pompei nelle zone danneggiate dal trascorrere del tempo o scomparse in conseguenza di eventi bellici.

Infatti il modello in scala 1:100, recentemente restaurato, raffigura lo stato degli scavi fino al 1879, poi aggiornato fino al secondo dopoguerra: mancano quindi alcune insulae della Regio VIII, l’anfiteatro e tutte le scoperte più recenti. Tutte le costruzioni sono realizzate in sughero, con gli elementi in marmo e calcare resi con stucco o gesso, con inserti in osso. Gli affreschi sono riprodotti in ogni minimo dettaglio con colori a tempera su stucco e stagno o ad acquerello su carta.

Il plastico di Pompei

Attraverso il video, invece, il visitatore potrà osservare e capire con semplicità dove si trova l’area degli scavi riprodotta nel plastico (che è solo una parte dell’antica città) e quali sono le aree di principale interesse, come il Foro o il Quartiere dei Teatri.

I filmati e le ricostruzioni 3D, restituiscono inoltre una visione della città prima dell’eruzione e, in particolare, permettono allo spettatore di capire quale fosse la reale posizione di Pompei in rapporto alla vicina linea costiera e al Vesuvio, che nel 79 d. C., alla vigilia dell’eruzione, si presentava agli antichi abitanti della città più simile a una dolce collina che a un minaccioso vulcano. Il visitatore del Museo potrà così immergersi in un affascinante viaggio tra spazio e tempo attraverso le ricostruzioni della città romana, le immagini degli scavi e la lettura dei dati incrociati tra la realtà e il plastico di Giuseppe Fiorelli.

www.museoarcheologiconapoli.it

 

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Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

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